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Ballottaggio municipio VI, intervista a Francesca Filipponi: “Nei primi 100 giorni progetti a sostegno di giovani e categorie colpite dalla crisi del Covid”

Già assessora al sociale alle Torri, ha ricoperto il ruolo di capo staff all’assessorato capitolino delle politiche sociali

Francesca Filipponi, candidata al ballottaggio con il Movimento Cinque Stelle, arriva al secondo turno con un consenso del 21,98%. Domenica 17 e lunedì 18 sfida Nicola Franco, candidato del centrodestra, che al primo turno ha portato a casa oltre il 43% di preferenze. Filipponi, rispetto al suo avversario ha iniziato la campagna elettorale per il ballottaggio con una settimana di ritardo: la separavano solo 9 voti – diventati poi 44 – dal candidato di centrosinistra Fabrizio Compagnone. I due hanno atteso l’ufficialità dei dati del seggio centrale per andare avanti. Ai nostri taccuini, Francesca Filipponi ha raccontato come sarà il suo governo.

Che cosa farà nei primi 100 giorni del mandato?
La mia priorità sarà il bilancio. Lo spostamento delle elezioni a seguito della pandemia porterà l’amministrazione tutta, centrale e municipale, a trovarsi a lavorare immediatamente sull’approvazione del bilancio previsionale del 2022. Non è pensabile di andare in gestione provvisoria, perché significherebbe l’impossibilità di realizzare nuovi progetti. Fin da subito daremo massima attenzione al decoro urbano e alla progettualità a sostegno dei giovani, degli anziani e delle categorie che più hanno risentito dalla crisi economica e sociale causata dal Covid, da avviare insieme alle associazioni del terzo settore. Avvieremo la fase progettuale dei lavori pubblici più impellenti (strade, scuole, piazze), in modo da arrivare al prossimo bilancio pronti per richiedere i fondi necessari alla realizzazione delle opere.

Come sarà composta la sua squadra di governo?
Puntiamo ad una squadra preparata a livello tecnico, in grado di lavorare con competenza con le direzioni municipali, senza mai perdere di vista il dialogo con i cittadini, garantendo un ascolto costante perché nessuno meglio di loro conosce il territorio.

Scuole. Quali interventi in programma nei prossimi 5anni?
Nell’ambito della manutenzione ordinaria e straordinaria scolastica si procederà con il completamento dei lavori di adeguamento antincendio, ottenimento dell'agibilità e rifacimento delle palestre dei rimanenti edifici scolastici, si punterà poi alla riqualificazione dei giardini e delle aree esterne di pertinenza scolastica. Per quel che riguarda invece la progettualità si punterà ad aprire un bibliopoint in ogni sede scolastica, che possa diventare luogo di aggregazione, socialità, esperimenti sociali di "scuole aperte al territorio" anche in orario pomeridiano. Con il supporto poi della neonata Consulta dei Genitori, con le scuole e con i cittadini, cercheremo di rendere il municipio amico dei bambini e speriamo di riuscire a costruire quella Comunità Scolastica che ha a cuore solo gli interessi dei più piccoli

Tante le minidiscariche abusive e lo sversamento incontrastato di rifiuti. Il municipio può intervenire per combattere questa forma di degrado? Se sì, come?
Sicuramente un modo per contrastare le minidiscariche poggia sull’utilizzo di fototrappole e droni anche il potenziamento dell’illuminazione è fondamentale come anche il lavoro svolto dal Nucleo Ambiente e Decoro, che deve raccordarsi con gli uffici territoriali di tutela ambientale. Non da ultimo l’impegno a confrontarci con il Comune per individuare gli evasori della TARI che influisce sulle discariche e minidiscariche. Sviluppare accordi e progetti con le guardie zoofile per presidiare il territorio e incentivare sensibilizzazione e educazione alla cura dell’ambiente e del decoro urbano.

Commercio: dalla riqualificazione dei mercati rionali, alla nascita di mercati a chilometro zero. Cosa farà la sua amministrazione?
Con il passaggio di Torre Spaccata al settimo municipio siamo rimasti senza un plateatico si lavorerà per poterne avere uno sul territorio. Riqualificare i mercati giornalieri, istituire un ufficio di scopo che si occupi della messa a bando di tutti i posteggi attualmente non assegnati. I mercati a chilometro zero rappresentano una risorsa importante non solo come spinta economica ma come sviluppo di progettualità centrate sull'aggregazione e la cultura gastronomica.

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