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Immagine di archivio

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Tor Bella Monaca, la decisione del municipio: il parco giochi “Adelandia” non chiude

Nella mattina di giovedì il municipio ha votato all'unanimità la volontà di salvare il parco di via Quaglia dalla chiusura

La possibile chiusura del parco giochi di via Quaglia a Tor Bella Monaca ha tenuto con il fiato sospeso non solo la famiglia Dell’Acqua ma anche la gran parte dei residenti del quartiere per alcune settimane. Ma finalmente “Adelandia” è salva (almeno si spera): già perché nella mattina di giovedì, il consiglio del municipio VI ha votato all’unanimità il documento elaborato dalla commissione commercio il giorno precedente.

La storia di Adelandia, dalla costruzione ad oggi

Si chiamava Roberto il “padre” di Adelandia. No, non è sbagliato definirlo così: lui, proveniente da una famiglia di circensi, 36 anni fa arrivò a Tor Bella Monaca e si posizionò con la sua roulotte nel terreno all’incrocio tra via Quaglia e viale Santa Rita da Cascia. Vinse all’epoca un bando comunale e iniziò a recuperare quel terreno a sue spese, tra lavori e bonifiche fino a creare il parco giochi che ha visto crescere intere generazioni e che ha voluto dedicare alla moglie Adelina. Alcune settimane fa Roberto, che aveva avuto anche una parentesi nel mondo cinematografico diventando anche stuntman di Terence Hill, è venuto a mancare e la sua “creatura” è passata alla figlia Denise. Ma subito dopo la morte di Roberto, Denise si è trovata a fare i conti con un possibile sfratto perché accusata di aver occupato abusivamente l’area, un macigno diventato più leggero grazie alla solidarietà di molti. Basti pensare che in pochissime ore sono state avviate tre petizioni nel quartiere, la prima promossa dal consigliere Valter Mastrangeli. 

Cosa prevede il documento votato all’unanimità

Il documento votato nella mattina di giovedì, scritto a margine della commissione commercio che ha visto la partecipazione della famiglia Dell’Acqua, dei suoi legali e delle associazioni di categoria chiede l’impegno al presidente del Municipio e alla giunta di attivarsi per sanare lo status “giuridico” del parco giochi. Non solo, chiede anche una sospensiva in caso di determina di sgombero. Alla votazione della mozione si è aggiunto anche il presidente del Municipio Roberto Romanella che già nei giorni scorsi aveva incontrato la famiglia: il testo è stato votato all’unanimità.
 

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