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Tor Bella Monaca, la ministra Azzolina risponde agli studenti del liceo ‘Amaldi’ e fa appello al senso di responsabilità

A commentare la protesta dei ragazzi anche la preside del liceo, Maria Rosaria Autiero. Intanto gli studenti non cambiano idea e lunedì resteranno a casa

Immagine di archivio

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha risposto agli studenti del liceo ‘Amaldi’ che giovedì hanno indirizzato al suo ministero una lettera aperta anticipando le loro intenzioni a partire dal prossimo lunedì, ovvero rimanere in ‘didattica a distanza’ piuttosto che tornare a scuola. Anche la dirigente scolastica, Maria Rosaria Autiero, ha commentato la scelta dei ragazzi inviando due circolari nella mattina di venerdì. Ma gli studenti non cambiano idea e raggiunti dal nostro giornale hanno ribadito la volontà di rimanere a casa specificando: “Come la maggior parte delle scuole di Roma”.

Azzolina gli studenti: "Superate il punto di vista individuale"

“Il diritto all'istruzione, che al pari di quello alla salute è oggetto di una espressa garanzia costituzionale, costituisce il principale strumento con cui lo Stato provvede a rimuovere gli ostacoli all'eguaglianza tra i cittadini. La scuola è la “pietra angolare” del Paese ed è prioritario, per il Governo, tutelare entrambi questi diritti. Per questo è stato previsto un rientro graduale a scuola degli studenti del secondo grado così come regolato nei tavoli organizzati a livello provinciale e coordinati dai Prefetti” si legge nella lettera del ministero.

Nello stesso testo, oltre alla comprensione verso le resistenze a un nuovo modello organizzativo, il ministero ha richiamato gli studenti al senso di responsabilità spiegando la rimodulazione complessiva dei flussi del trasporto pubblico locale che ha prodotto “un’attenta pianificazione della mobilità urbana ed extraurbana volta a consentire a ciascuno di Voi di riappropriarsi di quella quotidianità scolastica, costituita da spazi fisici e relazioni interpersonali reali, che l’avvento del COVID 19 rischia di pregiudicare”.

E ancora: “Compito della politica e del Governo è trovare la giusta sintesi tra le diverse esigenze, tenendo presente l'interesse prioritario del Paese che è quello di assicurare alle giovani generazioni, futura classe dirigente, le competenze necessarie per affrontare le sfide dei prossimi anni –infine la richiesta - A voi ragazzi si chiede di superare il punto di vista individuale e soggettivo per approdare ad una visione complessiva degli interessi in gioco, che sono molteplici e non derogabili”.

La preside del liceo 'Amaldi' scrive agli studenti 

La preside del liceo ‘Amaldi’ fiore all’occhiello del territorio di Roma est e dell’intera città, ha diffuso nella mattina di venerdì due circolari indirizzate agli alunni che Roma Today ha potuto leggere. Nel primo documento, Maria Rosaria Autiero, ha spiegato agli studenti che è pronto un piano organizzativo per la riapertura e l’accoglimento del 75% della popolazione studentesca, ha richiamato gli studenti invitandoli a non fare generalizzazioni specificando: “La vostra protesta sembra più un tirarsi indietro, un modo per porsi in una comfort zone”.

Qualche ora più tardi, la dirigente scolastica ha inviato una nuova circolare in cui chiarisce che la mancata presenza in aula comporterà la trascrizione dell’assenza sul registro ma accoglie la richiesta degli studenti di essere ‘uditori’ nell’aula virtuale con la volontà di mantenere “un dialogo educativo in un momento così difficile”.

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