VIDEO | Elezioni municipio VI: intervista a Francesca Filipponi, candidata presidente per il M5s

Le proposte della candidata presidente sulle principali questioni del sesto municipio

Dalla centralità di Tor Bella Monaca ai quartieri privi di illuminazione e fogne.  Il revamping di Rocca Cencia e il superamento del Tmb, quali poteri ha il municipio? E ancora, l’abbandono di San Vittorino e dei polifunzionali ultimati e mai aperti. Inoltre, come si evita un ‘Torre Spaccata2’?  Francesca Filipponi, la  candidata presidente del Municipio VI per il M5s, in vista della prossima tornata elettorale ha risposto alle domande di RomaToday.

Una centralità quasi assoluta di Tor Bella Monaca mette spesso in ombra altre zone del Municipio dove mancano illuminazione, acqua potabile e fogne. Come si interviene per accorciare le distanze sociali e urbanistiche?
“Tor Bella Monaca avrà ancora attenzione, ma abbiamo avviato 60 istanze per dare risposte agli altri quartieri che compongono il municipio. Sono pratiche lunghe. L’intenzione è portare più servizi possibili verso la parte più estrema della periferia dove ci sono quartieri giovani, con tanti bambini, dove bisogna aumentare i servizi sanitari e sociali”

Il tmb di Rocca Cencia. Chiusure promesse e mai realizzate. In vista del revamping, cosa può fare il Municipio?
“Saremo al fianco dei cittadini rispetto a un lavoro che porteremo avanti insieme. Nel programma c’è scritto: o chiusura o nuovo tipo di utilizzo. Sicuramente deve essere riqualificato perché questo già impatterebbe meno sulla vita dei cittadini. Solo Rocca Cencia non può risolvere i problemi di Roma Capitale città”.

L’abbandono progressivo di San Vittorino e i polifunzionali ultimati ma mai aperti
“San Vittorino è il fiore all’occhiello del municipio, un pezzo di centro storico in periferia. Abbiamo avuto alcune difficoltà con la soprintendenza perché ci sono dei beni culturali all’interno. Sono partiti progetti che puntano al turismo, start up per giovani, pro loco. Anche appartamenti confiscati che per ora non abbiamo potuto prendere in considerazione perché la loro ristrutturazione chiede un impegno di fondi considerevole. Per le opere a scomputo, dopo il lavoro fatto in questi anni, è nostra intenzione riprenderle e metterle a disposizione dei cittadini”.

Come si evita un Torre Spaccata2?
“Torre Spaccata, se la si vive, ci si accorge che è più simile al settimo che al sesto - ha esordito Filipponi che si è detta certa - Non ci sarà un ‘Torre Spaccata2’. È un loro diritto chiedere questo ed è anche bello che l’abbiano ottenuto. La ridefinizione dei confini dei municipi è soggetta spesso alle modifiche per rispondere nel modo migliore alle esigenze dei cittadini. Per molto tempo Torre Spaccata sarà ancora gestito dal sesto per accompagnare la ‘migrazione’ verso un altro municipio”.

(riprese e montaggio di Veronica Altimari)

Video popolari

VIDEO | Elezioni municipio VI: intervista a Francesca Filipponi, candidata presidente per il M5s

RomaToday è in caricamento