rotate-mobile

VIDEO | Elezioni municipio VI: intervista a Fabrizio Compagnone, candidato presidente per il centrosinistra

Le proposte del candidato presidente sulle principali questioni del territorio

Dalla centralità di Tor Bella Monaca ai quartieri privi di illuminazione e fogne.  Il revamping di Rocca Cencia e il superamento del Tmb, quali poteri ha il municipio? E ancora, l’abbandono di San Vittorino e dei polifunzionali ultimati e mai aperti. Inoltre, come si evita un ‘Torre Spaccata2’?  Fabrizio Compagnone, il candidato presidente del Municipio VI per il centrosinistra, in vista della prossima tornata elettorale ha risposto alle domande di RomaToday. 

Una centralità quasi assoluta di Tor Bella Monaca mette spesso in ombra altre zone del Municipio dove mancano illuminazione, acqua potabile e fogne. Come si interviene per accorciare le distanze sociali e urbanistiche?
“Tema che affronto spesso. La prima cosa da fare è superare il blocco e immobilismo mministrativo sui consorzi di recupero urbano. L’amministrazione attuale non ha recepito la riforma sul codice degli appalti del 2016 e quindi non c’è un ente – in questo caso il consorzio – che può impegnare questi fondi per costruire opere primarie” ha spiegato il candidato del centrosinistra Compagnone. 

Il tmb di Rocca Cencia. Chiusure promesse e mai realizzate. In vista del revamping, cosa può fare il Municipio?
“Noi, come centrosinistra, stiamo cercando di creare un cronoprogramma su Roma per creare nuovi impianti e raggiungere una soglia di raccolta differenziata del 70%, per alleggerire e superare definitivamente l’impianto gestito da Ama. Per farlo è necessario un percorso di tappe”.

L’abbandono progressivo di San Vittorino e i polifunzionali ultimati ma mai aperti
“Ho partecipato insieme ai cittadini per denunciare la chiusura degli uffici anagrafici di San Vittorino. Roma deve ritornare attrattiva. Per farlo c’è bisogno che Roma abbia un sindaco all’altezza e un presidente di Municipio all’altezza che non ci sono stati negli ultimi tempi” ha aggiunto. 

Come si evita un Torre Spaccata2?
“C’è bisogno di una buona politica e di una buona amministrazione. A Torre Spaccata ho frequentato le scuole, si stacca un pezzo del mio vissuto. Quanto accaduto a Torre Spaccata è un problema che si è creato nel tempo, dove poi qualcuno ha cavalcato il malcontento. Per evitare un ‘Torre Spaccata2’ c’è bisogno che la giunta non si chiuda nelle proprie stanze ma interagisca con i cittadini”. 
 

(riprese e montaggio di Veronica Altimari)

Video popolari

VIDEO | Elezioni municipio VI: intervista a Fabrizio Compagnone, candidato presidente per il centrosinistra

RomaToday è in caricamento