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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Tor Bella Monaca Torre Angela / Via Aspertini Amico

Tor Bella Monaca: la giornalista Federica Angeli all’Amaldi

La cronista di Repubblica ha incontrato gli studenti: è sotto scorta dallo scorso luglio, dopo aver realizzato un'inchiesta su alcune famiglie della criminalità organizzata di Ostia e aver denunciato una rissa tra clan che ha portato a numerosi arresti

Vive sotto scorta ormai da quasi un anno, ma è ancora profondamente orgogliosa del suo lavoro e dei valori in cui crede: Federica Angeli, giornalista di Repubblica, che a luglio 2013 denunciò una rissa tra can a Ostia, questa mattina ha parlato a lungo agli studenti e ai professori del Liceo Amaldi a Tor Bella Monaca, raccontando come sia cambiata la sua vita da un anno a questa parte, a seguito del reportage su alcune famiglie della criminalità organizzata di Ostia, i Fasciani, i Triassi e gli Spada.

Lo scorso maggio era stata minacciata da alcuni di questi esponenti e riportò immediatamente l’accaduto ai Carabinieri. A luglio poi, Federica è stata testimone visiva dello scontro notturno tra can, davanti alla sala slot di via Casana, finito con accoltellamenti e sparatorie. La cronista ha riconosciuto subito i protagonisti della rissa, denunciando l’accaduto, facendo i riconoscimenti fotografici e scrivendo un pezzo in esclusiva. Da quel momento è stata messa sotto scorta dai Carabinieri, che non la lasciano un secondo. Lo scorso 26 luglio sono stati arrestati 51 uomini con un maxi blitz contro i capi dei clan che ha colpito attività commerciali e traffici illegali. Tuttavia, alcuni mesi fa, sono scaduti i termini di detenzione preventiva per tre degli esponenti finiti in manette a luglio.

Federica Angeli ha vinto il “Premio Donna dell’Anno 2014”, promosso dal X Municipio per i meriti espressi in ambito lavorativo, per l’onestà intellettuale, il coraggio e per i valori dimostrati. 
“Una giornalista deve essere abile a fotografare una realtàha spiegato Federica agli studenti dell’Amaldi –. Io ho fotografato un sistema di spaccio di stupefacenti, traffico di armi e di minacce. Sono stata molto contenta di questo premio perché è un riconoscimento importante da parte dei cittadini e della politica. Ma una parte di residenti di Ostia cerca ancora di delegittimarmi attraverso i social network, chiamandomi  ‘mafiosa’, trovando mille cavilli nei miei articoli. Preferisco parlare nelle scuole e non in tv: non voglio costruirmi un personaggio sulla base di un mio ideale. Ho sempre lavorato ‘dietro le quinte’ e sono molto orgogliosa di quello che faccio: da molte mie inchieste sono partite le indagini della Procura. Purtroppo il giornale mi ha imposto di non scrivere più nulla su Ostia”.

CREMONESI: “ANCHE UN AMMINISTRATORE PUBBLICO PUÒ FARE IL PROPRIO DOVERE CIVICO” – È stato Fabrizio Cremonesi, ex consigliere municipale del Pd e membro del Consiglio d’Istituto del Falcone- Pertini ad organizzare l’incontro all’Amaldi e quello alla struttura di via Lentini. “L’elemento fondamentale di questi dibattiti è la possibilità data agli studenti e professori di parlare con la protagonista. Anche un amministratore pubblico può fare il proprio dovere civico: non è vero che la politica è tutta uguale. Anche io, a dicembre 2012, ho denunciato un dirigente pubblico”.

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