TorriToday

Torri: si discute di emergenza scuole ma la commissione viene interrotta

Foriglio, presidente commissione scuola (M5S): "E' impossibile discutere in commissione quando si mettono in scena teatrini". Compagnone (Pd): "La maggioranza non è in grado di gestire l'aula"

Una commissione concitata quella che si è svolta nella mattina di venerdì 24 febbraio presso i locali del Municipio Roma VI. Un tavolo convocato dalla presidente della commissione scuola, in collaborazione con il presidente della commissione lavori pubblici per discutere dell’emergenza scuola nel territorio di Roma Est, con riferimento ai quartieri di Castelverde e Corcolle. La commissione però dopo essere stata sospesa una prima volta è stata poi interrotta definitivamente a causa “di continue interruzioni e teatrini”. Immediata la polemica del partito democratico che ha affermato, a margine dei lavori: “Da una stanza di vetro sono passati alla stanza dei bottoni”.

Cinquanta bambini a Castelverde e ventisei bambini a Corcolle. E’ questo il bilancio dei piccoli utenti rimasti fuori dalle graduatorie a causa della carenza del numero di aule. Tra le preoccupazione di genitori e comitati di quartiere, la soluzione a quella che è già stata definita una emergenza scuola diventa necessaria.

“La nostra intenzione era fare un passaggio democratico e partecipativo per coinvolgere tutte le forze politiche in un processo di condivisione delle scelte – ha commentato Giuseppe Agnini, presidente della commissione lavori pubblici”. Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Silvia Foriglio, presidente della commissione scuola che ha convocato il tavolo di lavoro a cui hanno partecipato anche alcuni dipartimenti e assistito comitati e residenti. “Non è possibile svolgere una commissione dove ci sono persone che interrompono di continuo per mettere in scena i loro teatrini – ha puntualizzato Foriglio – si trattava di una commissione tecnica dove si sarebbero dovute discutere delle urgenze da un punto di vista meramente tecnico”.

Il trambusto che si è creato all’interno dei locali di viale Cambellotti ha reso necessario prima la sospensione e poi l’interruzione della commissione. “Il problema legato all’emergenza scolastica è di certo imputabile anche ad un percorso passato ma è vero pure che chi ora sta al governo deve essere in grado di risolvere le urgenze e la gestione ad oggi è tutt’altro che innovativa, non ha il sapore del cambiamento” – ha commentato invece Fabrizio Compagnone, consigliere dem e presidente della commissione Trasparenza”. Compagnone ha poi puntato il dito sul modus operandi della maggioranza: “E’ mancata la gestione d’aula – ha concluso – invece di calmare gli animi, la maggioranza si è chiusa nella stanza dei bottoni quando i temi da affrontare avrebbero dovuto essere discussi pubblicamente”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Vigili nella bufera, Raggi guarda Report e decide di ruotare gli agenti. In bilico il comandante Napoli

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Tamponi in farmacia a Roma e nel Lazio: dove farli. L'elenco completo e gli indirizzi

  • Vigili fanno sesso in auto a Roma, la commedia sexy si tinge di giallo: spunta l'ipotesi della microspia

Torna su
RomaToday è in caricamento