Lunedì, 14 Giugno 2021
Torri

"Sos Roma Est": con la crisi la solidarietà viaggia su Facebook

"Sos Roma Est Solidale" è una comunità virtuale nata nel marzo scorso da un'idea semplice ma nel suo piccolo rivoluzionaria: usare il web come rete di solidarietà per aiutare le persone in difficoltà

Il loro motto è "offri un dono in cambio di un sorriso". Poche regole chiare e la consapevolezza che anche con un piccolo gesto si può fare moltissimo. Stiamo parlando del progetto "Sos Roma Est Solidale", una comunità virtuale nata nel marzo scorso da un'idea semplice ma nel suo piccolo rivoluzionaria: aiutare le persone in difficoltà donando qualcosa che non ci serve più.

A differenza di altre esperienze analoghe "Roma Est Solidale" opera esclusivamente nei quartieri della periferia est (Ponte di Nona, Lunghezza, Colle degli Abeti,Villaggio Prenestino ,Castelverde e dintorni) ed è animato da uno spirito che è appunto solidale, incentrato cioè sulle esigenze di chi ha bisogno.

Il gruppo nasce nel marzo scorso grazie a Manuela Calvieri, un'ex impiegata residente a Ponte di Nona che dopo qualche difficoltà lavorativa ha deciso di impegnarsi nel sociale. "Mi sono guardata intorno, e mi sono resa conto che la mia realtà era la stessa che vivevano e vivono sempre più famiglie nel versante di Roma Est. Così il mio essere propositiva mi ha portato lo scorso marzo a creare questo gruppo che oggi gestisco con l'aiuto di persone di fiducia, Paola Silvi, Fabio Giustini e Fiammetta Bianco".
 
Un’idea che su Facebook ha avuto un successo notevole con oltre 800 iscrizioni in pochi mesi. "Non pensavo potesse destare tanto interesse", racconta Manuela. "Ricevo tutti giorni messaggi di ringraziamento da parte di tante mamme e famiglie che si trovano purtroppo in grande difficoltà economica e che riescono a trovare gratuitamente un passeggino, un lettino, una culletta, abbigliamento, scarpe accessori per la casa, giocattoli, ma in generale qualsiasi oggetto anche per adulti. Oggetti che magari nelle case di qualcuno sono diventati di ingombro, ma che possono fare la felicità di una famiglia che non riesce ad arrivare a fine mese".

E sempre più spesso a chi vuole donare qualcosa viene consigliato di rivolgersi proprio al gruppo di Manuela, dal momento che i cassonetti gialli della Caritas sono diventati oggetto di furti sempre più frequenti. Essere generosi d’altra parte fa bene all'anima. "E' bello vedere che quel completino che indossava tuo figlio sia arrivato in una casa bisognosa, che quel gioco inutilizzato possa far sorridere altri bimbi e quel passeggino a cui tanto tenevi ora porti a spasso un'altra bimba la cui mamma non ha disponibilità per acquistarne uno nuovo. Non solo, ma da tutto ciò ne è scaturito un grande spirito di aggregazione e molti di noi siamo diventati amici non solo virtuali ma anche nella vita reale". 

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