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Ponte di Nona: "Se va via il gruppo SPE chiederemo l'arrivo di una caserma dei Carabinieri"

Sempre più concreta l'ipotesi che il presidio di polizia locale di Ponte di Nona venga trasferito in via Macedonia, sede del GSSU. Insorge il centrodestra. I residenti pronti a chiedere una caserma dei carabinieri

Per ora è solo un'ipotesi (molto accreditata) ma c'è la possibilità che diventi realtà. Già perché il presidio fisso di polizia locale - il gruppo Sicurezza Pubblica emergenzia -  presente a Nuova Ponte di Nona potrebbe essere trasferito e quindi "accorpato" al comando di via Macedonia - dove ha sede il GSSU - , in un altro municipio dunque. Un trasferimento questo che lascerebbe senza "sorveglianza" questa parte del quadrante di Roma Est. La stessa periferia, quindi, che di recente il capo della polizia Franco Gabrielli ha definito  tra "le più a rischio di Roma" con un riferimento nitido a San Basilio, Ponte di Nona appunto, Tor Bella Monaca e Tor Sapienza.

Immediata la reazione del mondo politico e degli esponenti del centodestra romano da Fratelli d'Italia a Alleanza Nazionale. A manifestare dissenso in merito all'ipotesi di trasferimento sono stati i capigruppo del Campidoglio e del Municipio delle Torri, quindi Fabrizio Ghera e Nicola Franco. "Come Fratelli d’Italia ci adopereremo per scongiurare l’ipotesi secondo cui il sindaco vorrebbe spostare il presidio fisso della Polizia Locale di Ponte di Nona accorpandolo al Gssu di via Macedonia". Hanno definito "folle" la scelta del Campidoglio perché "si andrebbe a perdere l’unica istituzione di sicurezza in questa parte del Municipio VI, senza dimenticare che parliamo di un territorio che complessivamente conta circa 300 mila abitanti e detiene il record per reati su Roma e insieme nota piazza di spaccio".

I due esponendi di Fdi-An hanno poi concluso: "Abbiamo presentato una mozione per chiedere al Municipio VI di attivarsi con il sindaco affinché impedisca lo spostamento del presidio fisso della Polizia Locale a Ponte di Nona - hanno aggiunto - L’atteggiamento dei 5 Stelle è allucinante, le periferie continuano ad essere terra di nessuno e mentre i cittadini chiedono maggiore tutela e vigilanza loro li abbandonano”.

Nel caso in cui la paventata ipotesi del trasferimento diventasse una conferma, Ponte di Nona e le zone limitrofe resterebbero, dunque, senza presidio. Sulla possibilità del trasferimento ha commentato anche il comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona: "Qualora fosse vera la notizia chiederemmo immediatamente il trasferimento di una caserma dei carabinieri nei locali occupati ad oggi dalla polizia locale - ha spiegato Bruno Foresti, il presidente - Nel nostro territorio mancano presidi di polizia dedicati e questa sarebbe l'occasione giusta".

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