Venerdì, 19 Luglio 2024
Ponte di Nona Settecamini / Via di Salone

Roghi tossici a via di Salone, l’appello del comitato: “Chiudete la baraccopoli”

Pubblicati i dati del monitoraggio dell'aria dall'Arpa

L’Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA) ha diffuso nella giornata di giovedì i dati raccolti durante il monitoraggio dell’aria tra i mesi di luglio e agosto nella zona del campo nomadi di via di Salone. Un risultato che preoccupa e indigna il comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona che dalla baraccopoli dista pochi metri e che da tempo denuncia il pericolo, il rischio e il disagio che il fenomeno dei roghi tossici comportano. 

Dalla costituzione del Gar alle richieste di chiusura della baraccopoli

Era il maggio di due anni fa quando all’interno del comitato nasceva il Gar (gruppo antiroghi), un gruppo che si è occupato di effettuare dei sopralluoghi all’ingresso della baraccopoli per verificare la presenza della vigilanza promessa dall’allora delegato alla sicurezza del sindaco Marino. Il comitato non si è mai arreso, ha presentato richieste continuate per combattere il fenomeno, anche al commissario Tronca. Nella periferia Est di Roma, a Nuova Ponte di Nona ora non c’è più tempo per l’attesa: i cittadini sono esasperati e i dati forniti dall’Arpa (che potete leggere in fondo all’articolo) non hanno tranquillizzato gli animi, anzi. E dal comitato adesso la richiesta è una sola: Intervenite subito e chiudere il campo nomadi. 

Le richieste del comitato 

“I dati forniti da Arpa rilevano valori superiori alla norma – ha commentato Bruno Foresti, presidente del comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona - Attendiamo che i provvedimenti annunciati vengano adottati con urgenza e che siano immediati perché non si può tergiversare pregiudicando la salute dei cittadini già ad alto rischio sulla base delle rilevazioni dei dati ARPA”. Da qui le richieste: “L'immediata adozione di misure volte a debellare immediatamente e definitivamente il fenomeno dei roghi e in ogni caso visto i dati dell’Arpa la progressiva chiusura del campo”. 

Dal Campidoglio: "E' necessario uno sforzo congiunto"

E’ la sindaca Virginia Raggi ad annunciare le intenzioni del Campidoglio attraverso la sua pagina Facebook: “E’ necessario uno sforzo congiunto, che coinvolga tutti i livelli istituzionali e di Governo. Stiamo chiedendo al Governo 12 milioni di euro nella legge di Bilancio per l'installazione di nuove videocamere e per la realizzazione di un software che consenta di far parlare tra loro le varie telecamere, anche quelle private, che adesso operano con procedure diverse. Abbiamo già chiesto al Governo anche lo sblocco del turnover per le assunzioni nella Polizia locale. Servono 3.000 nuovi agenti. Chiederemo anche l’estensione dell’arresto in flagranza per i responsabili dei roghi tossici”. 

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