Ponte di Nona Ponte di Nona / Viale Francesco Caltagirone

A24, flashmob di Fratelli d'Italia contro l'aumento dei pedaggi

Nella mattina di giovedì 4 gennaio il flash mob di Fratelli d’Italia

Una delegazione di alcune realtà associative del territorio di Roma Est, insieme ad esponenti di Fratelli d’Italia, municipali, comunali e regionali, si sono dati appuntamento dinanzi alla sede della società Strada dei parchi per chiedere l’abolizione dei caselli sulle complanari dall’A24. I recenti rincari (10 centesimi a tratta) avvenuti a partire dal 1 gennaio del 2018, hanno visto l’indignazione di cittadini e politica in maniera trasversale, tanto più che l’aumento di quest’anno segue quello dello scorso anno ha dato origine a proteste e rivolte cittadine, soprattutto nel quartiere di Nuova Ponte di Nona. 

“Chiediamo l’abolizione dei tre caselli”

“Chiediamo l’abolizione dei caselli di Lunghezza, Ponte di Nona e Case Rosse – ha commentato a margine dell’iniziativa al nostro giornale Nicola Franco, capogruppo di Fratelli d’Italia alle Torri – queste complanari dell’A24 sono state costruite con fondi pubblici quindi i cittadini hanno già pagato per la loro realizzazione”.  Il leader di Fratelli d’Italia ha poi aggiunto: “La società privata sta gestendo una cosa, le complanari, che non gli appartiene”. Il gruppo di FdI è deciso a non darsi per vinto: “Torneremo nei prossimi giorni per un incontro con l’amministratore delegato della società”. All’evento anche il comitato Caop di Ponte di Nona, il coordinamento associazioni Roma Est, l’associazione Sei Unico e altri cittadini. Presenti anche i consiglieri regionali Santori e Golosimo e il consigliere comunale Ghera. 

PD: "Il pedaggio è una follia da eliminare immediatamente"

"Ancora una volta si colpiscono i territori della periferia Romana che già scontano una grave difficoltà nello spostamento, per la carenza dei mezzi di trasporto pubblici, che peggiora sempre di più" ha commentato Mariano Angelucci, vice segretario del PD Roma. "In questo quadro siamo al fianco del Presidente Zingaretti che immediatamente si è fatto carico del problema e ci auguriamo che nell’incontro del 9 gennaio al ministero dei trasporti insieme al Ministro Del Rio si riesca a mettere un freno a questa vergogna - ha aggiunto - Il concessionario privato non può fare come vuole e Si deve cambiare la convenzione tra il comune e il concessionario stesso per quanto riguarda il tratto ricadente nel comune di Roma. Il Pedaggio va abolito per i residenti nel comune di Roma". Infine la stoccata al partito di governo cittadino: "Constatiamo ancora una volta che mentre il Partito Democratico si dimostra forza di governo e si fa carico dei problemi della cittadinanza, dal comune a guida M5S totale silenzio quando due anni fa in campagna elettorale promettevano mari e monti". 

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