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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Ponte di Nona Ponte di Nona / Viale Francesco Caltagirone

Scuola: "A Ponte di Nona i più alti tassi di abbandono scolastico"

Save the Children ha attivato da 3 anni un Punto Luce, dove ragazzi e genitori possono rivolgersi gratuitamente a operatori volontari per attività formative e ricreative

Tra i quartieri più difficili della Capitale, senza servizi, con pochissime opportunità formative per bambini e ragazzi. Siamo a Ponte di Nona, nella periferia est della Capitale. Qui Save the Children ha attivato un Punto Luce nel 2014, struttura di circa 200 metri in cui genitori e bambini possono rivolgersi, gratuitamente, a figure educative e animatori volontari. E oggi torna a parlare della zona in occasione della campagna "Illuminiamo il futuro", una settimana di mobilitazione dal 3 al 9 aprile, e del lancio del rapporto sulla povertà educativa nel Lazio (QUI TUTTI I DETTAGLI).

Del Punto Luce di Ponte di Nona hanno beneficiato circa 243 bambini e adolescenti in tre anni di servizio. Qui trovano spazi a loro misura e opportunità di crescita e di sviluppo, attività che si svolgono all’interno della sede operativa (Consultazione breve per adolescenti e genitori, sportello informativo e gruppi di orientamento, sostegno scolastico, laboratori ludico-ricreativi), e occasioni di incontro in collaborazione con le scuole e le istituzioni locali attraverso la progettazione partecipata. A questo link una foto "navigabile" con alcuni dati sulla povertà educativa. 

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