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Nuova Ponte di Nona - Immagine di archivio

Nuova Ponte di Nona - Immagine di archivio

Ponte di Nona: ondata di furti, i cittadini fanno rete per riaprire la caserma di Settecamini

Oltre la petizione, una lettera al Prefetto per chiedere più sicurezza. Tra le richieste del comitato anche l’illuminazione e lo sfalcio dei rovi

Continuano le ondate di furto a Nuova Ponte di Nona, nella zona est della capitale. I cittadini del quartiere, attraverso il comitato, hanno risposto all’appello del vicino comitato di quartiere Settecamini per creare una rete affinché si proceda con la richiesta di riaprire la caserma, ormai chiusa da anni, in via Rubellia.

Di giorno e di notte, i furti nel quartiere Nuova Ponte di Nona non si fermano. E in attesa che venga ripristinata la caserma dei carabinieri, il comitato di quartiere chiede anche altre azioni ‘collaterali’ come lo sfalcio dei rovi e dei canneti tra via Caltagirone e via Conti “Dove spesso vengono nascosti pezzi di auto” ha commentato Dario Musolino, presidente del comitato. Non solo, anche il ripristino dell’illuminazione al parco Sinisgalli affinché la luce sia un deterrente per chi intende scappare dai condomini fuggendo attraverso il parco. “In alternativa ci sarebbe l’hotel inutilizzato di via Grappelli” ha detto ancora Musolino che per il comitato si trova in una posizione strategica per ospitare la caserma così da pattugliare anche i quartieri vicini. Intanto continuano le sottoscrizioni alla petizione e tra i prossimi step anche la lettera al prefetto per chiedere più sicurezza in attesa di un sopralluogo dell’assessore Fulvio Romanelli, delegato del municipio alla sicurezza del sesto.

“Nell’intero quadrante Est del VI Municipio non c’è un posto di polizia, a parte la stazione dei carabinieri di San Vittorino, più vicina a Tivoli che ai popolosi quartieri di questa zona. Decine di quartieri senza un commissariato o una stazione, anche solo per poter fare una denuncia – ha detto Dario Nanni, consigliere del sesto municipio - Nonostante gli impegni presi e le rassicurazioni dati dall’attuale amministrazione, anche su questa vicenda, non si hanno più notizie”. Ha concluso: “Ricordo che in base al decreto sicurezza del 2018, i poteri dei sindaci su questi aspetti sono stati ampliati e ai comuni sono state assegnate nuove risorse per incrementare la videosorveglianza e fondi aggiuntivi per il potenziamento delle iniziative proprio per la sicurezza urbana”.

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