rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Ponte di Nona Ponte di Nona / Via Francesco Caltagirone

Occupazioni case: il comitato Ponte di Nona dice 'no'

Preoccupato il comitato Ponte di Nona: "E' un azione totalmente illegale ed incondivisibile che genera un ulteriore conflitto sociale. Qui c'è gente che ha fatto mutui ed investito tutti i risparmi"

Un'ondata di occupazioni ha investito, nell'ultimo week end, tanti quartieri di Roma. Da Ponte di Nona a Garbatella, passando da San Balisilio e l'Appia, nove palazzi, sfitti o disabitati, sono stati occupati al grido di "accendiamo le luci per spegnere la rendita ed il profitto a danno di pochi". L'iniziativa congiunta di Movimenti per il Diritto all'Abitare, Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa, Blocchi Precari Metropolitani, Action e Comitato Obiettivo Casa ha riscosso abbastanza successo. Ma c'è anche chi dice 'no'. 

E' il caso del comitato di quartiere Ponte di Nona, dove sono state occupate le case sfitte di Caltagirone, che "condanna e denuncia l'occupazione in via Valentino Cerruti e auspica che nel più breve tempo possibile, le forze dell'ordine possano metter fine a questa azione totalmente illegale e assolutamente incondivisibile". Per le 'associazioni' protagoniste delle occupazioni, che da sempre fanno della vicinanza ai cittadini del quartiere un vanto, insomma, non una bella notizia.  

Il comitato Ponte di Nona, poi, spiega le motivazioni del secco no. "Pur comprendendo le istanze di cittadini che non riescono ad avere una casa e le difficoltà economiche della popolazione in questi tempi, non si può accettare che tali condizioni siano utilizzate per giustificare azioni illegali - si legge in una nota - Quella delle occupazioni abusive è una modalità di affrontare un problema fuori dalla legge che genera ancor di più conflitto sociale". 

Ondata di occupazioni Roma 07.04.2013 - fonte www.dinamopress.it

A subire i danni maggiori, infatti, sono i cittadini che "hanno comprato degli appartamenti dopo anni di sacrifici e risparmi. L'occupazione abusiva è inaccettabile e ancora di più lo è per la nostra zona. Nuova Ponte di Nona è una periferia dove con fatica le famiglie che hanno investito i loro risparmi cercano di rendere questa parte di città una periferia migliore che non venga inghiottita dai mille problemi del Municipio e l'ingordigia elettorali-politica". 

Il comitato, insomma, proprio non ci sta: "Siamo contrari, quindi, ad azioni illegali che prendano come ostaggio la sofferenza delle persone e un quartiere che sta cercando di diventare un bel quartiere. Riteniamo che l'occupazione ottenga solo una ulteriore esasperazione della cittadinanza - conclude la nota - sofferenza delle persone che in questo momento occupano lo stabile, e contribuisca al degrado di un quartiere e quindi dell'intero Municipio". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Occupazioni case: il comitato Ponte di Nona dice 'no'

RomaToday è in caricamento