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Ponte di Nona Ponte di Nona / Viale Francesco Caltagirone

File chilometriche per gettare i rifiuti, scoppia la polemica dopo la giornata del riciclo nel VI municipio

Centinaia le persone in attesa per ore sotto il sole

Una domenica del riciclo che per molti si è trasformata in una domenica del disagio e delle attese. Il 18 giugno, in tutti i municipi pari di Roma, si è svolta una raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici a Nuova Ponte di Nona. Sono stati coinvolti, ovviamente, anche i cittadini del municipio VI delle Torri. Peccato però che, come testimonia il filmato pubblicato dal presidente Nicola Franco, per lasciare materassi, televisori e simili ci siano volute attese di ore, sotto il sole cocente della prima vera domenica dell’anno. Una situazione che non è passata inosservata e che ha riportato alla luce vecchi problemi della zona.

Isole ecologiche mobili

In un lungo post sui social, Franco ha attaccato l’Ama, che gestisce queste giornate ecologiche. A dicembre 2022 erano state attivate due postazioni mobili di isole ecologiche sul territorio, in attesa della realizzazione della postazione fissa di via Casale Cerroncino, a Nuova Ponte di Nona. L’obiettivo era quello di contrastare l’abbandono dei rifiuti e, soprattutto, di sopperire alla mancata isola ecologica permanente. Quest’ultima, intanto, non è ancora stata messa in funzione. Nel frattempo, come ha spiegato lo stesso Franco, le due isole mobili, che sarebbero dovute rimanere attive per 120 giorni, sono durate solo un mese per un motivo molto semplice: “Mancanza di fondi – scrive il presidente - come se poi recuperare i rifiuti fuori dalle campane di vetro, davanti allee scuole e nelle aree verdi non comporti costi aggiuntivi”.

Code infinite

Decine e decine di automobilisti, sin dalle prime ore della mattina, si sono ritrovate su viale Francesco Caltagirone, a Nuova Ponte di Nona, per conferire gli ingombranti. Un’occasione da non lasciarsi sfuggire visto che alle 13 il servizio sarebbe terminato. Anzi, Ama consigliava di arrivare entro le 12:30, per permettere così a tutti di conferire i rifiuti. Chi, magari, se l’è presa un po’ più comoda di altri ha avuto una brutta sorpresa, trovandosi di fronte un serpentone di automobili.

Giornate sporadiche

Secondo Nicola Franco, e ovviamente anche secondo tutte quelle persone che hanno passato un giorno di riposo in attesa di scaricare dei rifiuti, servirebbero più giornate ecologiche per rispondere all’enorme domanda che c’è sul territorio. Del resto, quello delle Torri è il municipio col maggior numero di discariche abusive della Capitale.

Stoccata al Cinema America

Nicola Franco non ha risparmiato, essendo, tra le altre, anche l’unico minisindaco di centrodestra di Roma, una stoccata al sindaco Roberto Gualtieri. Le due isole mobili sono state tagliate per mancanza di fondi e non è possibile realizzare più giornate ecologiche per lo stesso motivo. Però, ha scritto Franco, si danno “250mila euro ad una fondazione che occupa illegalmente un locale di proprietà dell'amministrazione comunale. Gualtieri e la sua giunta li hanno trovati in meno di 24 ore”.

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