Ponte di Nona Ponte di Nona / Via Don Tonino Bello

LETTORE: “A Colle degli Abeti cassonetti stracolmi”

Partendo dal disservizio fornito dall'Ama, un residente del Municipio delle Torri critica Alemanno e Lorenzotti sulle 'confuse' prese di posizione rispetto alla discarica di Corcolle: "Comparsate di facciata"

Cassonetti per la differenziata a Colle degli Abeti

Un ragionamento semplice che dai cassonetti della raccolta dell’immondizia di Colle degli Abeti arriva al discorso della raccolta differenziata, passando per la possibile discarica di Corcolle - San Vittorino. A descriverlo un residente del quartiere del Municipio delle Torri:Ci troviamo nell'VIII Municipio a Colle degli Abeti e questi sono i cassonetti della differenziata che poi non si sa quanto realmente differenziata sia. Il cassonetto blu della plastica è da un mese abbondante che non viene svuotato, oltre tutto è in condizioni pessime dato che è deformato nella parte superiore evidentemente per essere stato urtato da non so cosa. Quello bianco della carta è stato svuotato 3 giorni fa e stamattina ecco in che condizioni si trova”.

PROPOSTE E PULIZIA STRADE: Ora si può a prima vista pensare che la condizione dell'area cassonetti sia dovuta all'inciviltà di chi insiste nel gettare rifiuti in postazioni stracolme invece di portare i rifiuti altrove per gettarli in cassonetti vuoti. Faccio presente che questa postazione, come è stato più volte segnalato, andrebbe potenziata dato che è la più utilizzata essendo la più comoda e soprattutto l'ultima del quartiere. E' vero che per chi abita di fronte non è bello avere una sfilza di cassonetti, ma considerando la distanza e la condizione in cui puntualmente si riduce a causa del grande flusso di rifiuti, penso che un paio di cassonetti in più possano essere d'aiuto per mantenere una condizione più decorosa. Sorvolo poi sul discorso pulizia stradale e pulizia area cassonetti che viene effettuata una volta l'anno. Come sorvolo sulla richiesta da parte dei vari Comitati di Quartiere di zona di un'area di raccolta Ama per i rifiuti speciali e ingombranti che oggi vengono abbandonati ai bordi della strada.

DISCARICA CORCOLLE: Premesso questo, sapete tutti delle vicende relative alle discariche e le manifestazioni che si susseguono in varie zone di Roma per dire “No” alla creazioni di nuove buche dove gettare immondizia. In particolare quella che più preoccupa il nostro settore è la discarica di Corcolle - San Vittorino che oltre a trovarsi a poche centinaia di metri dalla prestigiosa Villa Adriana, si trova a non molti chilometri dal nostro quartiere che già vede nelle vicinanze il Bruciatore della BASF e il punto di smistamento di Rocca Cencia. Rispetto a questa vicenda le Istituzioni si sono espresse in maniera confusa e poco chiara. Il Sindaco ha espresso la sua contrarietà come il Presidente del Municipio VIII, che tra l'altro era presente al primo sit in sulla Prenestina. C'è da dire però che le passerelle in cui si esprimono giudizi di merito non servono a nulla.

RISPOSTE E DOMANDE: A fronte di un giudizio di merito rispetto ad una questione così delicata, i cittadini si sarebbero aspettati da parte delle istituzioni delle proposte alternative, perchè il problema rifiuti c'è e va affrontato non nascosto o ignorato fino allo scoppio dell'emergenza che poi giustificherebbe ogni iniziativa impopolare o meno che sia (sappiamo tutti cosa è accaduto a Napoli o a Palermo anche se ne parla sempre meno). La prima domanda che mi sono posto come cittadino è : "Perchè il Sindaco e il Presidente del Municipio, dopo aver criticato il sito di Corcolle, non si sono espressi chiaramente a favore della raccolta differenziata e soprattutto perchè da parte del Presidente del Municipio non c'è stata una chiara presa di posizione in questo senso?". Penso che questa domanda se la siano posta molti cittadini e penso che abbiano capito che di fatto le passerelle con aerei e le affissioni di manifesti siano state solo manifestazioni goliardiche e operazioni mediatiche di facciata che in realtà nascondono i veri intenti di chi amministra  la città e il municipio.

DIFFERENZIATA: Viene da se che per proporre come alternativa la raccolta differenziata, la prima azienda che andrebbe potenziata e resa in grado di poter operare in maniera efficiente debba essere Ama. Se invece la municipalizzata opera in condizioni di perenne emergenza e lascia mezza città nelle condizioni che vediamo nelle foto, è ovvio che non si manda un messaggio positivo al cittadino. Anzi in questo modo il cittadino vedendo le strade piene di rifiuti non può che pensare che per gestire una situazione del genere nell'immediato, la discarica sia l'unica soluzione possibile. Il fatto che ad essere sempre stracolmi siano proprio i cassonetti della differenziata, da un lato fa pensare che esistono molti cittadini virtuosi e di buona volontà, dall'altro si può malignamente pensare che da parte delle istituzioni si metta in campo una politica per scoraggiare questo tipo di pratica virtuosa a vantaggio della soluzione discariche prima e termovalorizzatori dopo. Soluzioni vantaggiose per costruttori e mafia, ma sicuramente poco vantaggiose per i cittadini e amministrazione stessa che non trae un oggettivo vantaggio da una gestione di questo tipo.

ESEMPIO MODENA: Vi ricordo che a Modena con un impianto di trattamento dei rifiuti organici il comune riceve soldi sufficienti per mandare avanti gli asili di tutta al città con un livello di servizio molto alto. Da  noi non abbiamo asili sufficienti ad accogliere nemmeno i bambini del nostro quartiere. Parlo degli asili di Ponte di Nona dato che Colle degli Abeti di asili o scuole non ne ha proprio. Quindi a fronte di questo vi faccio notare che i cittadini non sono degli stupidi o delle pecore e hanno capito benissimo che questa amministrazione agonizzante non ha più nulla da dare a questa città, ammesso che abbia dato qualcosa di concreto. Se lo ha fatto non è stato certo ai cittadini che è stato dato qualcosa.

LAVORARE SENZA FRETTA: Inoltre quando arriverà la prossima bolletta della tariffa rifiuti, chiedo di poterla pagare con comodo magari dopo qualche mese. Se ve la prendete comoda voi nel raccogliere l'immondizia, non vedo perchè noi cittadini dobbiamo pagare puntualmente una tassa se a fronte di questa riceviamo un servizio di pessima qualità. Per migliorare una città bisogna migliorare la vita di chi ci vive e non renderla impossibile come state facendo voi. (Lettera firmata da un residente di Colle degli Abeti).



 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

LETTORE: “A Colle degli Abeti cassonetti stracolmi”

RomaToday è in caricamento