Ponte di Nona Ponte di Nona / Via Luigi Gastinelli

Scuola Ponte di Nona senza banchi: l’assessore risponde su facebook

De Palo rassicura il Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona sulla pagina del gruppo

Facebook come canale di confronto ed informazioni. A farne questo utilizzo il Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona che dalla pagina del proprio gruppo propone soluzioni e segnala problemi. Ultimo in ordine di tempo quello relativo alla mancanza di banchi e sedie di una scuola di Ponte di Nona, postato sul gruppo e subito al centro del dibattito, tra i post anche quelli  dell’assessore alla Famiglia, all’Educazone e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo.

GRUPPO FACEBOOK - Articolo postato nel gruppo facebook dal presidente del Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona Bruno Foresti: “Un quartiere che vive nella perenne emergenza scuola! Il 13 settembre inizia l'anno scolastico e circa 200 bambini di Ponte di nona  non avranno una sediolina e un banchetto dove sedersi. L'istituto Comprensivo Nuovo Ponte di Nona già a marzo di quest'anno aveva effettuato la richiesta di acquistare gli arredi al Municipio VIII (ormai non più competente a fare tale tipo di acquisti) che l'aveva girata al Comune di Roma”.

DE PALO CITATO - Nota del social network che prosegue: “L'Assessorato diretto da De Palo aveva pianificato per tempo la richiesta dei finanziamenti per gli arredi delle nuove classi. L'Appalto viene effettuato ma la Centrale unica degli acquisti del Comune di Roma non può far partire l'ordine. Il Bilancio di Roma capitale dove erano previsti gli stanziamenti ancora non è stato approvato dall'Assemblea capitolina. E i bambini rimangono senza arredi”.

PREOCCUPAZIONI - Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona che esprime preoccupazione: “Tutto ciò è inammissibile - scrive ancora Bruno Foresti -. Per un bimbo, alla prima elementare, il suo primo giorno di scuola, è veramente brutto non trovare un banco che l'accoglie. Ma è mai possibile che la politica  non riesca a gestire ormai neanche più la normale amministrazione? Si fanno battaglie campali che riguardano la vendita di ACEA e poi non si pensa al diritto primario all'istruzione. Andiamo male, veramente male. Non osiamo immaginare cosa possa succedere l'anno prossimo, quando oltre agli arredi mancheranno proprio le aule. In questo quartiere non è possibile continuare a vivere in questa precarietà. Vogliamo certezze per i nostri figli che hanno diritto ad una istruzione come tutti i bambini di Roma”.

DE PALO SU FACEBOOK - Citazioni in causa che ha trovato la pronta risposta del’assessore Gianluigi De Palo che in un post scrive: “Caro Bruno Foresti, come ti avevo accennato, da domani nonostante la difficoltà burocratica che hai spiegato bene tu, cominceranno ad arrivare gli arredi nelle scuole che ne avevano necessità. Potrebbe esserci qualche ritardo nelle consegne, ma ce l'abbiamo fatta”.

BOTTA E RISPOSTA - Quindi ancora commenti: “Grazie della notizia! Speriamo che non ci sia troppo ritardo nelle consegne” - scrive ancora Foresti. Quindi un’altra domanda diretta all’assessore da parte di Elisa Cherubini: “Mi perdoni, ma ritardo che vuol dire? 1 settimana / 15 giorni oppure porliamo in ordine di mesi?” e De Palo: “Da oggi pomeriggio le scuole verranno contattate. Crediamo che entro sabato tutto sia concluso... Mi piange il cuore pensare che una cosa simile, pianificata da mesi, debba portare ritardo (anche se di pochi giorni) per le motivazioni di cui sopra”.

MI PIACE - Post dell'assessore che incassa 4 'Mi piace' ma anche l'ultima stoccatina da parte di un'altra membra del gruppo: "nulla di nuovo in tutto ciò...già due anni fa i bimbi che entrarono in prima elementare a Pzza Muggia si sono trovati senza aula...senza sedioline...banchi...cattedre...e per giorni sono stati accolti dalle insegnanti nella mensa scolastica e li svolgevano le loro lezioni. O.o".

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