Torri Via di San Vittorino

Indagine su Corcolle, Nanni: “Fare luce su trame oscure”

Il consigliere Pd al Comune di Roma accoglie con favore l'inchiesta della Procura di Roma per far chiarezza sui criteri di scelta dei siti invididuati per i rifiuti del post Malagrotta

Il corteo contro la discarica del 18 febbraio

Una vicenda poco trasparente. Un’indagine della Procura sui criteri di scelta che hanno portato Regione Lazio e Commissario Straordinario ad individuare i siti di Riano e Corcolle - San Vittorino come destinatari provvisori (36 mesi) dell’immondizia che Roma non può più confluire a Malagrotta. A commentare l’apertura del fascicolo Dario Nanni, consigliere Pd al Comune di Roma: "Bene l'indagine della procura sui siti per le nuove discariche. Più volte abbiamo denunciato oscure manovre e intrecci poco limpidi e con aspetti inquietanti. Una vicenda che é apparsa sin dall'inizio poco trasparente sia sui criteri di individuazione delle aree che sulle proprietà”.


TRAME POCO CHIARE: Consigliere in aula Giulio Cesare che sottolinea lo ‘strano giro di carte’ che ha portato al cambiamento dei siti individuati: “Poco chiare sono state sia la sostituzione di siti prima individuati e poi scartati, sia la costituzione di aziende ad hoc per il trattamento dei rifiuti nella prospettiva di una individuazione dei luoghi da adibire a discarica. Abbandonare Corcolle - conclude Nanni - e le aree limitrofe tra cui Villa Adriana al triste destino di custodire per sempre migliaia di  tonnellate di rifiuti prodotti dalla capitale sarebbe sicuramente uno scempio. Confidiamo in una indagine a tutto campo per far luce sui troppi retroscena di una vicenda che ha sconcertato gli ambienti culturali di mezzo mondo".

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