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Discarica Corcolle: la lettera del Mibac sui vincoli dell’area

La missiva del Direttore Regionale del Ministero dei Beni Culturali inviata alla Polverini e a Pecoraro sull'area del versante prenestino: "Zona ricca di presenze storiche ed archeologiche"

Una richiesta di precisazione sulla presenza di vincoli archeologici. Questa la missiva avanzata dalla associazioni che si stanno battendo contro la possibile localizzazione della discarica di Corcolle - San Vittorino. Una precisazione fatta pervenire al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che non ha tardato a dare una risposta con una lettera inviata nella giornata di ieri al Commissario Straordinario Giuseppe Pecoraro, al Presidente della Regione Lazio Renata Polverini e all’Assessore all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio Marco Mattei.

LA LETTERA: Una lettera che porta la firma del Direttore Regionale del Mibac Federica Galloni che espone: “E’ ormai ricorrente sugli organi di stampa la notizia della realizzazione di una discarica di rifiuti nei luoghi indicati in oggetto. Numerose sono le denunce che, in tal senso, pervengono a questa Direzione come pure agli Istituti periferici ad essa afferenti e che relazionano anche di un avvenuto decreto di occupazione temporanea dell’area ai sensi dell’art. 49 del DPR n. 372/2001. Specifiche interrogazioni parlamentari vengono inoltre poste al Ministro per i Beni e le Attività Culturali perchè riferisca in Parlamento sulla questione”.

NESSUN PROGETTO: Una missiva che premette che “nè questa direzione né presso le Soprintendenze territoriali è stato presentato alcun progetto ai sensi del D. Lgs. n.42/04 e s.m.i, di seguito si elencano i vincoli attualmente esistenti sull’area denominata località San Vittorino, rinviandone una più puntuale indicazione non appena verrà resa nota l’esatta collocazione territoriale dell’intervento”.

VILLA ADRIANA E CORCOLLE: Comunicazione dell’architetto Galloni che entra nello specifico, spiegando: “La zona è situata immediatamente a ridosso dei limiti della “buffer-zone” a protezione del sito Unesco di Villa Adriana, ricadente nel comune di Tivoli, a sua volta ricca di testimonianze archeologiche e che per tale motivo è stata sottoposta a vincolo archeologico-paesaggistico con D.M. 06/08/01 (Via Pomata - Colle Cesarano) ai sensi dell’art. 142, comma 1, (lettera m) del D.Lgs n.42/2004, il cui perimetro è interamente ricompreso all’interno del PTPR della Regione Lazio attualmente in adozione nelle aree di interesse archeologico di cui alla L.R. 24/98, art. 13 (Tavv. B e C). Peraltro la località Corcolle è anche immediatamente a ridosso di una necropoli medio-repubblicana situata nel comune di Gallicano (territorio di competenza di questo Ufficio), soggetta a vincolo archeologico con D.M. del 13/02/1998, nota come “necropoli di Corcolle”, oggetto di campagne di scavo e monitoraggio costante da parte di questo Ufficio”.

GROTTA DI PARIS E PONTE LUPO: Documentazione invita a Pecoraro, alla Polverini e a Mattei che cita in ballo anche altri siti ricci di presenze storiche ed archeologiche: “Inoltre nella zona di San Vittorino, che costituisce l’estremo limite orientale del territorio del comune di Roma, sussistono due vincoli archeologici ai sensi del D. Lgs. 42/2004 (già L. 1089/39): Villa romana c.d. “Grotta di Paris” di cui al D.M. del 14/05/1987 localizzata al km 1 della via di San Vittorino. Ponte Lupo, relativo all’acquedotto dell’Acqua Marcia sito al km 30 della via di Poli di cui al D.M. del 22/12/1987. Tutta la zona di San Vittorino risulta infine estremamente ricca di presenze storiche ed archeologiche, come si evince da quanto è segnalato nella Carta dell’Agro Romano al Foglio 18”.

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