Torri Via di Villa Adriana

Discarica Corcolle: Gallotti scrive a Monti e a Clini

Dopo aver partecipato al corteo di sabato contro la possibile localizzazione dell'immondizia a due passi dalla Villa di Adriana il sindaco di Tivoli chiede l’intervento del Premier e del Ministro all'Ambiente

Valeri e Gallotti al corteo di sabato contro la discarica

C’era anche il Primo Cittadino di Tivoli nel corteo che sabato scorso ha attraversato i siti Unesco della città dell’Arte per opporsi alla possibile discarica di Corcolle-San Vittorino. Sandro Gallotti che prima di partecipare al Corteo promosso da comitati, cittadini ed associazioni ha inviato una missiva al Presidente del Consiglio Mario Monti a al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini: “Per scongiurare l’apertura della discarica a Corcolle-San Vittorino intervengano il Presidente del Consiglio Mario Monti e il ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Mi affido a loro affinché sappiano tutelare un bene monumentale come Villa Adriana, sito che l’Unesco considerato Patrimonio dell’Umanità, che rischia di essere oggetto di uno scempio assoluto”.

LA LETTERA AL PREMIER:  “Tivoliha scritto Gallotti nella missiva indirizzata al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Ambiente – rappresenta in tutto il mondo l’eccellenza del patrimonio storico, monumentale e naturalistico del nostro Paese, ma quello che oggi è un vanto per l’intera collettività nazionale sta rischiando seriamente di trasformarsi in un’imbarazzante sciagura che Voi più di tutti avete il potere di evitare. Immaginare  che le centinaia di migliaia di turisti che ogni anno visitano il sito e Tivoli possano essere accolti dai disagi legati alla presenza della discarica, e mi riferisco in particolare alla eventualità di incorrere in esalazioni gassose, pullulazione di specie pericolose, inquinamento delle falde acquifere, inquinamento da autocarri, contaminazione da percolato, è un azzardo che chiunque abbia a cuore la tutela di un Patrimonio dell’Umanità, non può assolutamente permettere di correre”.  


BASTA L’INVIOLATA: Sandro Gallotti che conclude: “Quello della periferia Est di Roma ed in particolare il tiburtino, è un territorio che in termini ambientali ha già dato tanto. Paghiamo la presenza della seconda discarica più grande del Lazio, quella dell’Inviolata nella vicina Guidonia Montecelio, e aggiungerne un’altra a breve distanza significherebbe scegliere di trasformare un quadrante a forte vocazione turistica e culturale in un quadrante dei rifiuti e dell’immondizia.  Fatevi garanti – ha concluso il sindaco di Tivoli - della responsabilità e della credibilità che le Istituzioni Italiane hanno nei confronti del mondo per il doveroso impegno assunto a tutela della natura, della storia e della cultura”.

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