Sabato, 20 Luglio 2024
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VI Municipio: “Le scuole sono una priorità di questa maggioranza”

Ha detto Stefano Pelone (Pd), che ha aggiunto: "Presto porteremo in Aula una risoluzione per istituire 8 borse di studio a favore dei ragazzi vicini al diploma, che provengono da famiglie disagiate"

Garantire il diritto allo studio all’interno di strutture adeguate: questo è l’obiettivo che il consigliere Stefano Pelone si prefigge come membro della Commissione Scuola, Cultura, Sport e Politiche Giovanili del VI Municipio. Da 14 anni Pelone, che è alla sua prima consiliatura, lavora in un istituto alberghiero all’interno del personale Ata (amministrativo tecnico ausiliario).

Sicuramente conosce bene tutte le strutture e i problemi delle scuole del territorio.

Questo è il Municipio più giovane di Roma, con il numero più alto di bambini in età scolare. Abbiamo circa 160 plessi scolastici, 68 punti mensa, con una media di 700 pasti al giorno, 66 linee di trasporto scolastico, di cui 46 per i normodotati e 20 per i bambini portatori di handicap. Abbiamo il Municipio con il numero più alto di ragazzi disabili e questo significa sia un problema a livello organizzativo che strutturale, anche se la Commissione Lavori Pubblici è molto sensibile a questa questione. 7 plessi su 10 non sono a norma, con problemi diffusi ai quadri elettrici o non sono stati portati a termine interventi di ristrutturazione completa. Ancora, in 7 plessi su 10 ci sono aule troppo piccole, non sufficienti.  Le scuole sono una priorità del VI Municipio e della maggioranza: il diritto allo studio va garantito in strutture adeguate e noi dobbiamo lavorare per questo, nonostante la situazione economica difficile in cui ci troviamo. Per la manutenzione scolastica, infatti, nel bilancio di fine anno, sono stati destinati solo 50mila euro.

Avete scelto di partecipare a bandi regionali?

Nonostante tutte le difficoltà, abbiamo partecipato al bando di riqualificazione e di messa in sicurezza della Regione Lazio con due progetti, in relazione alla Romero e alla Medi, che erano già stati finanziati. Poi, grazie all’intervento e alla velocità dell’Ufficio Tecnico, abbiamo partecipato al bando con altri 7 progetti, di cui 5 plessi scolastici e 2 asili comunali. Le 5 scuole fanno parte di un elenco realizzato dall’Ufficio tecnico alla fine dell’anno scolastico, che rappresentano le priorità in questo territorio, come la scuola elementare e media “Poseidone”, la “Marelli”, la “Merope” e la “Città S. Angelo”.

Qual è la situazione delle liste d’attesa?

I problemi esistono in relazione proprio alle liste d’attesa e alla carenza di strutture scolastiche in alcune zone, come sul versante prenestino: la Commissione Scuola è molto attenta su questi temi. Ci sono carenze a Nuova Ponte di Nona e Colle degli Abeti. La settimana scorsa c’è stato un sopralluogo a Nuova Ponte di Nona: alla fine dell’anno scolastico la media Gastinelli e l’elementare di Piazza Muggia verranno invertite per recuperare tre aule negli istituti. Per non parlare poi delle aule che mancano a Borghesiana e Finocchio, oltre al problema delle liste d’attesa alla Morvillo. La situazione più delicata è per la scuola materna. Con gli asili nido privati e convenzionati copriamo il 60 % delle iscrizioni, ma con le scuole materne copriamo solo il 30 % delle iscrizioni. I bambini che escono dai nidi rischiano quindi di non trovare posto, soprattutto a Borghesiana, Finocchio e sul versante prenestino.

Come state lavorando in ambito culturale?

Stiamo operando a 360 gradi: abbiamo organizzato il primo “Natale alle Torri” con 15 istituti e abbiamo presentato una risoluzione importantissima sulla realizzazione di un polo alberghiero. Tra l’altro, questo tipo di istituto risulta la scuola con il maggiore numero di iscrizioni. Avevamo riscontrato alcune criticità, come la percentuale più alta di dispersione scolastica e un’offerta formativa non molto ampia per la fascia dai 14 ai 19 anni. Con le scuole superiori copriamo solo il 20% delle iscrizioni e l‘80% dei ragazzi sono costretti a spostarsi verso altri territori. Questo incide negativamente anche sulla mobilità. L’alberghiero e l’agrario offrono maggiori possibilità occupazionali. La nostra prossima risoluzione che porteremo in Aula sarà essenziale per un discorso socio-economico, attraverso l’istituzione di 8 borse di studio destinate a ragazzi che stanno per prendere il diploma e che provengono da famiglie disagiate, affinché possano proseguire gli studi, cercando di comprendere anche un voto finale di 100/100, non solo le eccellenze. Con questa risoluzione il Municipio vuole dare un segnale di presenza e di attenzione al territorio e alla scuola.

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