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L'area della discarica di Corcolle

L'area della discarica di Corcolle

Discarica Corcolle: Alemanno dice ‘no’. E' guerra di dichiarazioni

Il sindaco di Roma visita la cava della possibile discarica dando parere contrario. Barberini, Di Cosimo e Masino sostengono la scelta ma il Pd attacca: "Comiziante e scaricabarile". Pecoraro: "A volte bisogna fare scelte dolororose"

Questa discarica non s’ha da fare. Il sindaco Gianni Alemanno svolge un sopralluogo con Di Cosimo, Masino e Saltini nell’area della possibile discarica di Corcolle - San Vittorino affermando con un video messaggio la netta contrarietà alla scelta da parte dell’amministrazione capitolina: “E' mio dovere prendere una posizione chiara: qui la discarica non si può e non si deve fare.  Bisogna trovare un altro sito e anche i ministri Clini e Ornaghi si sono espressi in questo senso. Rivolgo un appello al commissario e a tutte le autorità competenti non si può compromettere un territorio molto, troppo, importante per Roma".

SCELTE DOLOROSE - Video messaggio divulgato dal Primo Cittadino che ha trovato subito la risposta sull’Ansa del commissario straordinario Giuseppe Pecoraro: “Nella vita di un funzionario pubblico a volte bisogna fare scelte obbligate anche se dolorose. Ma bisogna scegliere rispetto all'interesse pubblico, é necessario. E questo è il caso in questione”. "Da parte mia non c'é naturalmente alcuna intenzione di ledere alcun territorio - ha aggiunto - ma il mio obiettivo è superare l'emergenza, e per farlo bisogna fare delle scelte. E l'obiettivo primario che mi guida è l'interesse pubblico. L'importante è che le scelte, e questo io lo assicuro siano scelte ponderate e valutate non soltanto dal punto di vista dell'idoneità tecnica, ma anche degli effetti che possono avere".

ALEMANNO A CORCOLLE - Primo cittadino che dal suo blog ha spiegato i motivi dell’impossibilità di realizzare una discarica temporanea nella periferia est della città: “In questa zona l'Acea raccoglie acque importanti, da qui passa l'acquedotto dell'Acqua Marcia, ci sono fonti di captazione non solo per l'acqua ad uso agricolo ma anche per quella potabile. Qui c'é un sito tutelato dall'Unesco, Villa Adriana, che deve essere rispettata e non possiamo mettere una discarica a qualche chilometro di distanza".

SECONDO NO - Alemanno che ha effettuato il sopralluogo su invito del presidente dell'VIII municipio Massimiliano Lorenzotti e dei due presidenti di commissione Marco Di Cosimo e Giorgio Masino ripercorrendo la vicenda rifiuti del Lazio e ricordanco che "il 16 settembre dello scorso anno avevo escluso che anche a Corcolle potesse finire una discarica. In realtà, in quel momento, Corcolle era solo un'ipotesi, c'era uno studio molto remoto della Regione e non c'era nessuna indicazione. Sono passati dei mesi, molte ipotesi sono state vagliate. Ora, sembra che il commissario di governo abbia di nuovo avanzato l'ipotesi che a Corcolle si possa mettere la discarica provvisoria in attesa del sito definitivo. Ho sempre manifestato la mia perplessità su Corcolle, unita a quella su Monte Carnevale. Ora siamo arrivati al momento conclusivo: tra qualche giorno il commissario esprimerà la sua scelta".

PRINCIPE BARBERINI - Contrarietà dell’amministrazione capitolina alla discarica di Corcolle che ha trovato subito l’entusiasmo del Comitato Salviamo Villa Adriana che tramite il suo coordinatore Umberto Barberini ha dichiarato: “Auspichiamo che presto anche il Consiglio comunale si esprima contro la scellerata ipotesi della discarica a Corcolle, accanto ad un sito Unesco. Vogliamo che si ponga definitivamente fine a questo assurdo incubo che ha già danneggiato troppo l'immagine del nostro Paese nel mondo".

ATTACCO PD - Dichiarazioni del sindaco Alemanno che hanno trovato la pronta replica del Partito Democratico capitolino: “A scoppio ritardato, dopo le proteste dei cittadini, del mondo culturale e ambientale e le reprimende di Unesco e Parlamento Europeo finalmente anche il Sindaco di Roma si accorge che l’ipotesi avanzata dal commissario straordinario Pecoraro è uno scempio contro l’umanità - attacca Dario Nanni -. Alemanno fa outing e a questo punto il Consiglio Comunale di oggi dovrà sancire con un voto un no netto ad una ipotesi che è apparsa subito assurda a tutti e di cui con molti mesi di ritardo si è accorto anche il Sindaco di Roma”. Affermazioni del Primo Cittadino che trovano anche la secca replica anche del segretario Pd Marco Miccoli: “Alemanno è davvero un comiziante, uno scaricabarile e un signorno. Dice no a Corcolle, dopo aver detto no a qualsiasi ipotesi finora prospettata. Se siamo in questa situazione di commissariamento - ha concluso - è perché Alemanno non ha saputo decidere, come tutti i sindaci italiani, dove posizionare la propria discarica dei rifiuti cittadini. Quindi ora faccia il bravo e stia in silenzio e soprattutto eviti di fare ancora propaganda e lo scaricabarile”.

NO DEL COMUNE - Gianni Alemanno accompagnato ieri dal presidente del Comitato Rifiuti Zero Corcolle Francesco Saltini e dai consiglieri Pdl al Comune di Roma Marco Di Cosimo e Giorgio Masino che hanno subito ribadito la loro contarierà alla discarica nel versante orientale della città: “Condividiamo totalmente la posizione del sindaco Alemanno - le parole di Masino e DI Cosimo - da lui stesso più volte ribadita, contraria alla localizzazione di una discarica a Corcolle, per la presenza di numerosissimi vincoli di natura ambientale, paesaggistica, archeologica e idrogeologica, la vicinanza con Villa Adriana, patrimonio mondiale dell'Unesco, e la presenza di un centro abitato, fanno dell'ipotesi Corcolle una scelta del tutto insensata".
 

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