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VIDEO | Via Polense chiusa da venti giorni, e arrivano i rifiuti: "Rischia di diventare una discarica abusiva"

Siamo a andati a vedere la situazione di via Polense, chiusa da quasi un mese per la messa in sicurezza dopo che alcuni massi sono caduti sulla careggiata

 

A Roma sembra esserci una regola non scritta: una strada chiude per lavori e diventa un sito di smaltimento illecito di rifiuti. Non siamo certo al livello raggiunto dal sottopasso di via Sansoni, a Tor Sapienza, ma la paura dei cittadini dei zona e che ci si possa avvicinare.

Via Polense è chiusa ormai da venti giorni, da quando dei massi sono caduti dal crostone sulla careggiata, per consentire l’intervento di ripristino e messa in sicurezza della parete rocciosa, è già diventata bersaglio di chi si libera così dei proprio rifiuti. Soprattutto ingombranti. Ed ecco che, a pochi passi dalla chiusura all’altezza dell’incarico con via di Lunghezza, si può trovare una coppia di reti da materasso. Intorno sacchi neri contenenti rifiuti di ogni tipo. Poco più in giù, oltre i primi jersey di cemento, calcinacci, elettrodomestici e pallet.

E mentre il comitato di quartiere chiede l’apertura della strada a senso unico alternato, a che punto siamo con i lavori? La sindaca di Roma, Virgina Raggi, durante una sua recente visita nel quartiere di Corcolle, aveva rassicurato i presenti che “la ditta ultimerà l’intervento in massimo due settimane”. Dopo la pulizia del crostone della parte arborea, e questo sembra totalmente ultimato, occorre posizionare la rete protettiva. E al momento non c’è ancora traccia.

Con gli automobilisti che, arrivati al punto di chiusura della strada, sono costretti a fare marcia indietro per poi percorrere almeno cinque chilometri di deviazione. Chissà fino a quando.

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