rotate-mobile
Castelverde Villaggio Prenestino / Via Massa di San Giuliano

San Vittorino, lavori infiniti all'ex ufficio anagrafe, il Pd prepara un esposto alla Corte dei Conti

Chiuso nel 2017, l'immobile è interessato da lavori di ristrutturazione ormai dal 2018

I lavori sono cominciati nel 2018 e, ad oggi, i locali sono ancora inutilizzabili. Cantieri infiniti sui quali vogliono far luce il consigliere municipale del Pd in VI Municipio Fabrizio Compagnone insieme alla presidente della commissione trasparenza, Fabian Dadone. Siamo a San Vittorino, borgo storico della Capitale, che aveva, almeno fino al 2017, un punto anagrafe. Gli uffici sono stati chiusi e quegli spazi dovevano essere riconsegnati alla comunità. Nello specifico, al piano terra doveva nascere una sala matrimoni mentre al piano terra un centro anziani. La burocrazia, come al solito, sembra averci messo di nuovo lo zampino.

Esposto alla Corte dei conti

Come detto, è dal 2017 che lo sportello anagrafe di San Vittorino, periferia est della città, è chiuso. Da allora tante promesse, proclami ma di fati concreti se ne sono visti pochi. “La situazione degli immobili di San Vittorino e di un punto anagrafico nel versante Prenestino in generale stanno diventando una chimera anche per questa amministrazione – afferma a RomaToday, Compagnone - abbiamo aspettato settembre sperando che i cittadini del nostro territorio, tornando da un periodo più o meno lungo di pausa, potessero trovare un servizio o una struttura in più per accogliergli. Ad oggi, tranne il centro anziani che sta per aprire, il resto dell’immobile è ancora in alto mare”.

Cinque anni per dei lavori di ristrutturazione che non sono ancora completati. “Siamo fortemente preoccupati perchè uno degli obiettivi che doveva avere la maggioranza del municipio era ripristinare gli ambiente dell’immobile di San Vittorino ed aprire un punto anagrafico” previsto, questo, all’interno del Centro commerciale Roma Est.  Anche in questo caso, ritardi burocratici  e di bilancio stanno facendo slittare questa apertura.

Per questo, tornando ai locali di San Vittorino, Compagnone e Battistoni chiederanno un “approfondimento agli organi preposti e inviteremo in commissione trasparenza anche il presidente Nicola Franco per chiedere conto di una situazione non più tollerabile”. Battistoni, contattata da RomaToday, aggiunge: “Dobbiamo capire con gli uffici il motivo di tutti queste lungaggini. Una volta compresi i motivi dei ritardi, se non saranno giustamente motivati, valuteremo se sia il caso di rivolgerci alla Corte dei Conti”.

Colpa della Soprintendenza

Per il presidente del VI Municipio, Nicola Franco, la colpa è tutta della Soprintendenza. “Spero che i consiglieri facciano una ricognizione sui problemi che la Soprintendenza ci sta creando, come per la strada ormai chiusa da quattro anni  - dice Franco a RomaToday - per via di San Vittorino c’è tutto: fondi, progetti, ditta assegnataria ma la Soprintendenza non dice come vanno fatti i lavori. Per i locali dell’ex anagrafe è successa la stessa cosa. Ci sono stati dei problemi sulla progettazione, in particolare per l’installazione dell’ascensore e il ritrovamento di alcuni reperti. La Soprintendenza non vuole dirci come proseguire e intanto gli anni passano senza che noi possiamo fare nulla”.

Franco conferma di non aver abbandonato questo problema annunciando l’intenzione di non voler più realizzare una sala matrimoni: “stavamo pensando di portare in quei locali delle prestazioni sanitarie, soprattutto per gli anziani visto che, al piano superiore ci sarà il nuovo centro per le nonni e le nonne che spero sia pronto entro la fine dell’anno”. Tornando, invece, sulla Soprintendenza, il minisindaco chiede “tempi certi nelle risposte. A Castelverde è pronto il progetto per il polifunzionale e vorremmo procedere con la gara. Dalla Soprintendenza, invece, continuano a chiederci sondaggi su sondaggi. Non si può andare avanti così. Servono, ripeto, tempi certi come accade per ogni amministrazione. Non è possibile che un ente possa fare come voglia senza darti delle risposte”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

San Vittorino, lavori infiniti all'ex ufficio anagrafe, il Pd prepara un esposto alla Corte dei Conti

RomaToday è in caricamento