Castelverde Castelverde / Via di San Vittorino

San Vittorino, strada ancora chiusa. Flash mob di Fratelli d'Italia: "Riapertura urgente"

La protesta è andata in scena la mattina del primo maggio, presso l’antico borgo dell’estrema periferia est della città

“Chiediamo la riapertura urgente a doppio senso dell’unica strada di accesso al quartiere”. Con queste parole, gli esponenti regionali, comunali e municipali di Fratelli d’Italia hanno protestato contro la giunta Raggi nella mattina del primo maggio. Teatro del dissenso, la strada di accesso al quartiere San Vittorino - competenza di città Metropolina, estrema periferia est della città, ridotta a senso unico dal 31 dicembre del 2019 a causa della caduta di massi.

Quando sono stati posizionati i blocchi di cemento per arginare i pericoli e i nuovi possibili crolli del costone lungo via di San Vittorino, nessuno avrebbe mai immaginato che quella interdizione durasse due anni, soprattutto perché la strada è l’unica via di entra e uscita del quartiere. Le prime denunce dei residenti dalle pagine del nostro giornale risolgono all’estate dell’anno scorso: “E’ l’unica strada di cui disponiamo per uscire da San Vittorino, quasi tutti la percorriamo quattro volte al giorno perché lavoriamo fuori dal quartiere e ogni volta siamo costretti a restare fermi, soprattutto quando derubano le batterie del semaforo”. La riduzione a una sola corsia della strada principale però non è l’unico nervo scoperto per I residenti di San Vittorino che nel giro di poco tempo si sono visti privare anche della sede dell’ufficio anagrafico (attualmente ne esiste solo una presso la sede del municipio di via Cambellotti).

“Dopo numerosi 'appelli' al buon senso e innumerevoli interventi nelle sedi istituzionali, abbiamo deciso di manifestare per ribadire ancora una volta la totale assenza della giunta municipale e comunale, entrambe targate 5 Stelle, nei confronti di questo municipio. La competenza di questa arteria è della Città Metropolitana, ma qui la Raggi non sa neanche in che provincia siamo” hanno commentato il capogruppo di FDI alla Regione Lazio Fabrizio Ghera, i consiglieri comunali De Priamo e Figliomeni, il dirigente della federazione romana Dario Antoniozzi e i consiglieri municipali del VI Municipio Franco, Villino e Fonti. E sulla chiusura dell’anagrafico: “Con il 'favore delle tenebre' il Movimento Cinque Stelle ha eliminato da anni l'ufficio anagrafico di San Vittorino, comodo per tutto il quadrante est del Municipio delle Torri. Visto il loro fallimento, chiediamo una cosa semplice: di ripristinarlo al più presto”.


“Abbiamo presentato una interrogazione urgente per chiedere intervento immediato, perché occorre davvero poco per ripristinare la viabilità – ha commentato Nicola Franco, capogruppo di FdI del sesto municipio – Abbiamo dedicato la giornata anche alla raccolta firme per chiedere la riapertura dell’ufficio anagrafico, I residenti di San Vittorino non possono essere penalizzati”. 

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