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Domenica, 23 Giugno 2024
Castelverde Borghesiana / Via di Rocca Cencia

"Sì al parco, no all'organizzazione a Cinque Stelle": Il Pd contro il battesimo di Gabii

"Il Movimento Cinque Stelle da almeno dieci giorni promuoveva l'evento con il proprio simbolo". La replica di Dario Nanni candidato alla presidenza del Municipio VI

All'indomani dell'iniziativa svoltasi nei pressi del sito archeologico di Gabii, arriva la polemica del Partito democratico. Nella giornata di ieri, domenica 22 maggio, il Movimento Cinque Stelle e i Quartieri Riuniti in Evoluzione hanno presentato il progetto del parco nazionale dell'agro romano e ribadito la propria contrarietà alla costruzione dell'ecodistretto a Rocca Cencia. Alla vigilia e anche dopo è montata la polemica del Pd sulla natura dell'evento e sui legami tra il Movimento Cinque stelle e il QRE. 

Così, Dario Nanni, candidato presidente al Municipio Roma VI delle Torri nelle fila del partito democratico, spiega perché la sua componente politica non ha partecipato all'iniziativa.  "Benchè condividiamo la lotta contro l’ecodistretto di via di Rocca  Cencia e appoggiamo la proposta per la creazione del parco nazionale dell’agro romano, abbiamo ritenuto opportuno di non partecipare all’iniziativa svoltasi questa mattina presso l’area di Gabii organizzata dal QRE - aggiunge - Infatti pur condividendone i contenuti non ne condividiamo le modalità organizzative visto che ne io, ne' il Partito Democratico, ne' le liste di centro-sinistra che mi appoggiano in VI municipio siamo stati ufficialmente invitati, quindi facendo una scelta rispetto alla pluralità delle rappresentanze, e riducendo quella iniziativa a parte di una manifestazione ben più ampia e che era di natura elettorale", dichiara Nanni.

"IL MOVIMENTO CINQUE STELLE PUBBLICIZZAVA L'EVENTO" - Sulla natura della manifestazione, Nanni prosegue: "Su questa vicenda sono stato contattato personalmente da molti cittadini che non capivano se si trattasse di una manifestazione organizzata dai comitati territoriali o di una manifestazione partitica, vista la promiscuità dell'evento con quello di una forza politica che da almeno 10 giorni ne promuoveva l'evento similare col proprio simbolo. Va inoltre ricordato che su questa vicenda c'è stata anche un'inchiesta di un giornale locale (La fiera dell'est ndr) che ha chiarito molti aspetti che non si erano ben compresi". Su quanto messo in programma dal Pd sull'ecodistretto e il parco nazionale dell'agro romano, Nanni puntualizza: "Tengo a precisare che proprio perchè abbiamo a cuore i problemi di quel Municipio e di quel versante, (personalmente vivo a circa 1 km in linea d'aria dal sito di Rocca Cencia), come abbiamo dimostrato concretamente nella battaglia contro la discarica di Corcolle,  abbiamo messo tra i punti del nostro programma sia il diniego a qualsiasi ipotesi di realizzazione di siti di smaltimento di rifiuti a Rocca Cencia, sia la volontà di realizzare il parco archeologico di Gabii". E nell'immediato anticipa: "Proprio in questo senso abbiamo chiesto un incontro al ministro Galletti per quello che riguarda Rocca Cencia sia un sopralluogo con il ministro Franceschini, visto che sosteniamo da anni la valorizzazione e la realizzazione del Parco archeologico di Gabii, affinchè si avvii al più presto la procedura per la sua esecuzione. Nei prossimi giorni informeremo i cittadini di quanto organizzeremo per rendere migliori e più vivibili i nostri territori". 

"ALLE RIUNIONI DEL QRE C'ERA SOLO IL MOVIMENTO CINQUE STELLE". A fare da eco alle parole di Dario Nanni, anche Daniele Grasso, vice capogruppo Pd al Municipio Roma VI: "Circa due anni fa fui invitato da alcuni amici a partecipare alle riunioni del QRE per parlare dell'ecodistretto di Rocca Cemcia. Quando chiesi a questi per quale motivo non mi avessero chiamato, mi risposero che gli altri non volevano "politici" alle loro riunioni. Gia' allora capii l'antifona, perché quando un gruppo di cittadini che discute di un tema che riguarda tutti non vuole la presenza degli eletti, c'è sempre qualcosa che non va, tuttavia ho rispettato tale volontà". Sulla presenza di pentastellati alle riunioni del QRE, Grasso aggiunge: "Quando i miei amici videro alle riunioni rappresentanti istituzionali del M5S protestarono in maniera decisa e abbandonarono il comitato. Oggi, con la questione relativa all iniziativa del 22 a Gabii, escono fuori le vere intenzioni di chi ha formato quel comitato escludendo via via chi non si e' omologato a chi ne ha voluto fare una costola del M5S. Sono dispiaciuto per le centinaia di cittadini che hanno contribuito economicamente ad una lotta che doveva essere di carattere civico e che invece aveva già nei sui esordi e con le scelte fatte, un profilo politico ben definito".

Intanto, però, in un clima così rovente tipico di ogni campagna elettorale dove la guerra di tutti contro tutti e' iniziata da giorni ormai, è necessario sottolineare un aspetto. Diverse la candidature dei membri del QRE in liste diverse dal Movimento Cinque Stelle.

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