rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Castelverde Castelverde / Largo Montenerodomo

Lunghezzina Due, i cittadini chiedono opere: “Prima la strada di uscita dal quartiere, poi i nuovi alberi”

Nel quartiere sono previste le piantumazioni di nuovi alberi, per i residenti però è più importante avere una seconda via

“Non siamo contrari alla piantumazione di nuovi alberi ma prima è necessario realizzare le opere che chiediamo da anni”. A parlare è Antonio Cataldi, presidente dell’associazione ‘Nuova Urbe’ attiva nel quartiere Lunghezzina due, periferia est di Roma e territorio del sesto municipio.

Dopo l’annuncio da parte della commissione ambiente, sulle piantumazioni di nuovi cento alberi in collaborazione con il Dipartimento ambiente, l’associazione ha battuto i pugni sul tavolo, di nuovo. Già perché anche in passato Nuova Urbe ha presentato il ‘conto’ all’amministrazione a cinque stelle reclamando le opere mai realizzate. “Ci sono urgenze nel nostro quartiere – ha spiegato Cataldi – Non possiamo avere una sola strada per entrare e uscire dal Lunghezzina perché in caso di emergenza si resta bloccati e costruirla non è difficile come per l’asse inter-quartiere che richiede più tempo”.

In quartiere, gli abitanti attendono anche i carotaggi dei terreni come suggerito da ingegneri ambientali di Ama. “Questi interventi sono stati paventati con la giunta Alemanno poi ancora Marino e di nuovo con Raggi ma ad oggi non sono avvenuti, eppure sono propedeutici per la conversione dell’area in parco urbano attrezzato” ha concluso Cataldi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lunghezzina Due, i cittadini chiedono opere: “Prima la strada di uscita dal quartiere, poi i nuovi alberi”

RomaToday è in caricamento