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Il movimento cinque stelle boccia il piano Fortini-Marino: a Rocca Cencia no al biodigestore

La commissione ambiente del Campidoglio ha ribadito il "no" al biodigestore di Rocca Cencia. Diaco: "L'assessore Muraro predisporrà una memoria di giunta dove verrà sottolineato il nostro no"

Un "no" chiaro e forte al biodigestore e all'ecodistretto di Rocca Cencia quello ribadito nel pomeriggio di oggi durante lo svolgimento della commissione ambiente del Comune di Roma. Daniele Diaco, presidente della commissione ambiente capitolina: "L'assessore Muraro predisporrà una memoria di giunta per sottolineare il nostro no".

Una riunione di commissione molto partecipata quella di oggi, alla quale hanno preso parte non solo le istituzioni comunali e quelle del Municipio Roma VI delle Torri ma anche i cittadini e una rappresentanza del QRE, quartieri riuniti in evoluzione che da tempo portano avanti la battaglia per la chiusura dell'impianto, assenti invece l'assessore all'ambiente del Campidoglio Paola Muraro e la municipalizzata Ama.

IL CAMPIDOGLIO - A fare gli onori di casa Diaco che ha puntualizzato: "Vogliamo dare un indirizzo preciso e molto chiaro che porteremo avanti fino alla risoluzione del problema ambientale perché a Rocca Cencia il trattamento meccanico biologico dei rifiuti ad oggi provoca problematiche soprattutto ambientali considerato che nei pressi insistono abitazioni a distanza molto ridotta, i cittadini lamentano disagi e probelmi che ledono la salute".  Sull'impianto in essere ha precisato: "Sappiamo che c'è una gara d'appalto il cui importo si aggira intorno ai 23 milioni di euro per l'impianto di compostaggio anaerobico - puntualizza - noi del movimento cinque stelle non siamo a favore di questo tipo di impianto, l'abbiamo detto in campagna elettorale e lo diciamo anche ora, siamo contrari al biodigestore, siamo contrari all'ecodistretto e siamo a favore di un ciclo di rifiuti zero". Diaco poi aggiunge: "La commissione ci tiene a dire, insieme all'assessore e alla sindaca un no forte al biodigestore, secondo noi non è un modo sostenibile di trattamento dei rifiuti, quindi, dobbiamo interrompere la gara in essere". Il presidente della commissione ambiente del Campidoglio, quindi: "L'assessore Muraro predisporrà una memoria di giunta dove verrà sottolineato il "no" all'impianto di Rocca Cencia". Sulle intenzioni della commissione: "Chiediamo l'istituzione di un tavolo insieme ai cittadini, perché noi veniamo dal basso e rimaniamo dal basso quindi la voce dei cittadini è l'unica voce che ascolteremo e insieme alle università". Ma non è tutto: "Vogliamo indagare per capire se c'è un inquinamento importante, il nostro compito sarà dunque risanare la zona".

MUNICIPIO ROMA VI DELLE TORRI - In rappresentanza del Municipio Roma VI, tra i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, anche l'assessore all'ambiente Katia Ziantoni. "Rocca Cencia deve essere valutato secondo tre aspetti importanti, politico, tecnico e ambientale-sociale". Ziantoni analizza dunque i tre aspetti: "L'indirizzo politico l'abbiamo dato in municipio, la chiusura dell'intero polo entro il 2019, il tema ambientale, invece, è quello che ha motivato le battaglie dei cittadini in tutti questi anni, e poi l'aspetto tecnico perché c'è stato un modo disordinato e disorganizzato di costruire la città, cemento e rifiuti non possono coesistere perché Rocca Cencia è oggi la nuova Malagrotta, un milione di tonnellate di rifiuti convive con le abitazioni". Su quali possono essere le soluzioni da adottare per avviare un ciclo di rifiuti diverso, Ziantoni spiega: "La riqualificazione ambientale è anche un modello alternativo biosostenibile, la creazione di piccoli impianti di compostaggio come il compostaggio domestico e quello di comunità, un'economia circolare per i rifiuti ingombranti in cui vecchi mobili vengono smantellati e gli viene data nuova vita o ricollocati nei mercati aperti, ancora, la separazione della plastica che viene data agli impianti di riciclo ma non ai grossi impianti di trattamento che lavorano l'indifferenziato perché in questo caso entrano rifiuti ed escono rifiuti.

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