Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Lunghezzina, le istituzioni sono sorde e i residenti: "Ci sentiamo ghettizzati"

Nessuna risposta da parte della sindaca Raggi e i disagi per i residenti del quartiere Lunghezzina sono sempre gli stessi. L'associazione Nuova Urbe: "E' un palese stato di ingiustizia"

Hanno fatto segnalazioni in Municipio, scritto alla sindaca Virginia Raggi ma qui, nel quartiere Lunghezzina, Municipio Roma VI delle Torri, continua a non cambiare nulla e i residenti hanno la sensazione di vivere uno stato di ingiustizia e ghettizzazione. E dall'associazione Nuova Urbe arriva un altro, l'ennesimo, appello che mette in evidenza le problematiche del quartiere a partire dall'assenza di strutture scolastiche fino alla mancato servizio di nettezza urbana. 

I residenti del quartiere Lunghezzina organizzano giornate ecologiche per sopperire all'assenza della manutenzione ordinaria del verde e della raccolta rifiuti, organizzano anche raccolte fondi per far fronte a spese di gestione. Ma non possono sostituirsi alle istituzioni, non possono certo costruire scuole o strade da soli e si rivolgono alle istituzioni. Negli anni hanno interessato le varie giunte, comunali e municipali, dei disagi di Lunghezzina. Nello scorso mese di settembre poi hanno informato anche la sindaca Raggi sulle "emergenze" del quartiere ma ad oggi nessun riscontro. 

"In questi primi sei mesi di governo della nuova amministrazione cittadina e municipale abbiamo ricordato numerose volte il perdurante stato di abbandono del quartiere di Lunghezzina alle istituzioni competenti, dall'ufficio del Sindaco a quelli più periferici - spiegano dall'associazione Nuova Urbe - Ma se si eccettuano alcuni modesti interventi di taglio dell'erba lungo i marciapiedi e la chiusura di alcune buche stradali a tutt'oggi i problemi insoluti del nostro quartiere rimangono sempre gli stessi". Così l'associazione Nuova Urbe snocciola quelli che sono da tempo i disagi vissuti dai residenti: "A partire dalla "mancanza di scuole materne, elementari e medie, che negli anni è divenuta sempre più drammatica, la mancata effettuazione di carotaggi e bonifiche del terreno “Lunghezzina C19” e la sua conversione in parco urbano attrezzato".

Ma non è tutto: "L'effettiva e rapida realizzazione di una seconda strada di accesso-uscita al quartiere, vera emergenza sociale oltre che urbanistica, perché a tutt'oggi in caso di inagibilità improvvisa dell'unica strada di collegamento con il resto del mondo, le seimila persone residenti si troverebbero bloccate". Ancora un riferimento alle strade: "Inoltre a questo proposito ricordiamo che alcune settimane fa dal VI Municipio è stato chiesto di inserire nell'assestamento di bilancio il rifinanziamento della prosecuzione di via Roseto degli Abruzzi all'interno dell'asse viario via Polense- via di Lunghezza. Ma quando partirebbero i lavori? Non ci è dato di sapere".

Una lista lunga quella elaborata dall'associazione Nuova Urbe sui disagi e le problematiche del quartiere. A quelli citati fino ad ora infatti si aggiungono ancora: "Il mancato avvio di un regolare servizio di nettezza urbana che includa la pulizia dei marciapiedi e delle aree verdi del quartiere, almeno quelle già di competenza pubblica. Non siamo riusciti neanche ad ottenere la rimozione di alcuni alberi secchi, ormai pericolosi per qualche passante... Rileviamo pure che a tutt'oggi la TAV non ha installato le barriere anti rumore previste sul tratto ferroviario Castelverde- Corcolle".

E dai poclami elettorali, dunque, poca concretezza. Dall'associazione quindi concludono: "Sarebbe doverosa da parte dell'assessore competente la verifica dell'attuazione della convenzione con i costruttori coinvolti a Lunghezzina  dal momento che diverse delle suddette opere a tutt' oggi irrealizzate erano previste nel piano di zona. Impegnarsi a realizzare queste opere che i cittadini di Lunghezzina attendono da troppo tempo ormai, sarebbe il modo migliore per rendere concreti tanti proclami elettorali - infine - Di più, sarebbe un modo concreto di abbattere un palese stato di ingiustizia e ghettizzazione in cui si trovano a vivere i cittadini di Lunghezzina". 

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