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Martedì, 30 Novembre 2021
Castelverde Ponte di Nona / Via Madre Teresa Napoli

Castelverde B4, il comitato dopo l’incendio: “Da tempo chiedevamo la bonifica”

Il comitato “Cerquete 2003”: “La nostra preoccupazione è la diossina sprigionata poiché nel terreno ci sono rifiuti”

Quello che resta dopo l’incendio di sabato pomeriggio è una distesa di terra bruciata. A qualche angolo è ancora possibile vedere sacchetti neri pieni di immondizia. Il terreno compreso tra il quartiere Colle degli Abeti e l’area del piano di zona di Castelverde B4 nel municipio sesto è stato più volte oggetto di denuncia: “Abbiamo presentato anche un esposto” ha spiegato Giusy Rotunno, presidente del comitato “Cerquete 2003” nato da anni per difendere i diritti di chi vive nel comprensorio che ancora attende il completamento delle opere di urbanizzazione.

“I fumi che fuoriescono dal terreno – ha spiegato Rotunno – Sono i rifiuti sommersi dalla vegetazione, come già avvenuto anche alcuni fa durante un altro incendio”. Nell’area dell’incendio erano stati sversati rifiuti di ogni sorta, come carcasse di auto, materiali edili di risulta, eternit e elettrodomestici. “Abbiamo un enorme problema – ha continuano Rotunno – Questo terreno deve assolutamente essere bonificato, l’ho fatto presente anche durante l’ultima assemblea con l’assessore Valeriani, avvenuta di recente, per lo stanziamento dei fondi regionali destinati all’urbanizzazione della zona”.

La preoccupazione di chi vive nel quartiere aumenta ad ogni incendio e la rabbia prende il sopravvento: “Il nostro territorio, seppur piccolo, ha tre terreni posti sotto sequestro per lo sversamento illegale dei rifiuti, e di bonifica nemmeno l’ombra nonostante tantissimi solleciti” ha concluso Rotunno.

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