Lunedì, 18 Ottobre 2021
Castelverde Ponte di Nona / Via Madre Teresa Napoli

Castelverde B4, c’è il via libera: addio all'acqua di fogna. L'allaccio alla rete idrica diventa più vicino

Ancora sconosciuta la data di inizio lavori ma nei giorni scorsi i tecnici Acea hanno svolto un primo sopralluogo

Al piano di zona Castelverde B4 i cittadini hanno vinto l’ennesima battaglia portata avanti con costanza e fermezza in mesi di estremo disagio: dal Comune è giunta la notizia tanto attesa, finalmente ci sarà l’allaccio alla rete idrica. Dai rubinetti delle case di via Madre Teresa Napoli, quindi, non uscirà più acqua miscelata a terra ma sarà erogata acqua potabile. Ancora non si conosce la data di inizio lavori ma con una nota protocollata il 21 aprile, il Comune ha dato mandato ad Acea di intervenire in maniera urgente. L’azienda, di suo, aveva inviato nei giorni scorsi (il 24 aprile) al presidente della commissione trasparenza e agli assessori capitolini, una nota in cui esprimeva piena disponibilità alla risoluzione del problema. 

“Nella sfortunata siamo stati fortunati – ha commentato ai nostri taccuini Giusy Rotunno, presidente del Comitato Cerquete 2003 nato proprio per gridare e denunciare i disagi di un piano di zona incompiuto – E’ stata necessaria una pandemia affinché venisse rispettato un nostro diritto”. 

A spiegare l’iter municipale è l’assessora all’ambiente della giunta Romanella, Katia Ziantoni: “Il tavolo arriva a distanza di circa un anno dalle prime denunce e delle commissioni municipali congiunte ambiente/lavori pubblici, convocate anche sul posto, alla presenza di PAU e polizia locale. Un susseguirsi di protocolli agli Enti preposti, firmati dagli Assessorati municipali ai Lavori Pubblici e all’Ambiente, che arrivano fino alla Procura della Repubblica a seguito dei quali, poco prima dell’inizio dell’emergenza, il comando centrale della polizia locale aveva programmato un tavolo, poi rinviato con i primi decreti del Governo, per l’adozione delle misure contingibili ed urgenti al ripristino delle condizioni di sicurezza igienico-ambientali”. Ha aggiunto: “Con la call del 14 aprile si accolgono le istanze del Municipio rispetto all’adozioni di misure urgenti rispetto alla bonifica del sito e al completamento del tratto fognario che attiene prettamente alla questione dei piani di zona mai completati, un tema “rispetto al quale le azioni del dipartimento PAU e dell’assessorato comunale sono state pressoché nulle. Con la constatazione dello stato di fatto, mediante ordinanza del Sindaco, si da mandato ad ACEA di avviare la bonifica dei liquami mediante pompe idrovore e di completare il tratto fognario previsto all’interno del piano di zona.”

Nel dettaglio, l'assessore all'urbanistica del Comune di Roma Luca Montuori ha spiegato: "Abbiamo lavorato con Acea che ha garantito la disponibilità a realizzare una serie di lavori che avrebbero inizialmente dovuto fare invece gli operatori privati, lo abbiamo fatto grazie a un coordinamento tra uffici che ha permesso di individuare la modalità e le risorse per attuare il collegamento della rete fognaria al collettore generale superando le soluzioni temporanee su cui finora l’area ha dovuto fare affidamento - ha aggiunto - Nel frattempo sarà garantito l’allaccio all’acqua potabile delle case oggi ancora sprovviste di questo servizio fondamentale. Sono già stati effettuati i necessari sopralluoghi da parte di ACEA e stiamo sollecitando una rapida soluzione".

A margine della commissione municipale, nella mattina di martedì che in buona sostanza ha rimarcato quanto già stabilito e ufficializzato mediante note nei giorni scorsi, Donatella Iorio, presidente della commissione urbanista del Campidoglio ha puntualizzato: “Quello di Castelverde è uno dei piani di zona su cui abbiamo tenuto alta l’attenzione sin dal primo momento, anche con la commissione di indagine, perché presentava numerose criticità e le opere di urbanizzazione erano rimaste più indietro rispetto agli altri piani – ha aggiunto – E’ stato evidenziato in maniera più urgente il problema del guasto alla pompa di sollevamento di un impianto fognario e del mancato allaccio idrico. Un problema enorme con cui le persone che abitano lì convivono quotidianamente e che, in un periodo di emergenza come questo, deve trovare una soluzione immediata”.

Gioiscono gli abitanti del piano di zona ma non abbassano la guardia, certi che le loro lotte porteranno i risultati sperati: “Sono stata contattata dalla presidente Iorio che mi ha comunicato l’appuntamento municipale di martedì mattina, si è prodigata perché potessi partecipare ma evidentemente il presidente della commissione Agnini non ha ritenuto opportuno far partecipare i cittadini” ha concluso Rotunno. 
 

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