Castelverde Via di Lunghezzina

Combattere la dispersione scolastica, a Lunghezza al via "Officine dei sogni"

Tra le iniziative previste dal progetto la realizzazione di presidi educativi, attività per minori in outdoor

"Officine dei sogni" è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato dalla Regione Lazio, rivolto a alunni, docenti e genitori del territorio di Lunghezza (RM), con l’obiettivo di ridurre e prevenire la dispersione scolastica nella fascia di età 6-13 anni e supportare le famiglie.

Tra le iniziative previste dal progetto la realizzazione di presidi educativi, attività per minori in outdoor. I partner del progetto, MOIGE (Movimento Italiano Genitori), European Development Consulting S.r.l., Progetto GRAF - Gruppo e Rete per l'apprendimento e la formazione, Ludus Cooperativa Sociale, Associazione culturale e teatrale Lucrezia, lavoreranno insieme anche per sostenere gli istituti scolastici e attuare strategie a lungo termine sul territorio, in modo tale da avviare dei percorsi che rimangano come presidi stabili nel tempo.

All'interno del Castello di Lunghezza eventi estivi e laboratori

Il progetto sarà presentato il 1 luglio 2021 alle ore 16:30 all'interno del Castello di Lunghezza quando partiranno le attività correlate al progetto. In particolare, è previsto un laboratorio estivo dal titolo “Leggere insieme con gli occhi e con le mani”, un percorso costituito da letture partecipate e manipolazione volte a risvegliare attitudini creative. Bambini e bambine saranno invitati ad ascoltare ed agire storie di libri e a lavorare con la creta guidati da una teatrante e da uno scultore non vedente professionista. Sarà inoltre realizzato un laboratorio di storytelling e tecniche di narrazione attraverso il linguaggio cinematografico. I bambini saranno coinvolti nell'ideazione, nella scrittura e produzione di un prodotto mediale che avrà come oggetto la memoria.

Molte delle proposte didattiche del progetto si baseranno sul principio del peer education, ovvero, i minori con più esperienza e formati aiuteranno i compagni più in difficoltà. Inoltre, gli studenti degli istituti di II grado accoglieranno e orienteranno i più piccoli nel passaggio alla scuola superiore.

Un altro elemento cardine del progetto, è la creazione del "Servizio Civile Scolastico di Quartiere": ciascun giovane in servizio civile per 12 mesi svolgerà attività di “aggancio” dei minori a rischio dispersione con attività di educativa di strada sia al potenziamento delle competenze mediante laboratori per l'apprendimento delle discipline STEAM e delle competenze comunicative per innovare la didattica. Infine, nell’ottica di un nuovo patto sociale per la scuola, sarà possibile attivare dei percorsi di servizio civile scolastico pensati per i genitori che potranno condurre laboratori espressivi (tele, strumenti, pittura, ecc.), manutenere il decoro e la funzionalità degli spazi interni ed esterni della Scuola e farsi anche promotori di iniziative sociali e culturali volte al consolidamento della Comunità scolastica di appartenenza.

Le innumerevoli attività previste dal progetto: eventi estivi, laboratori, progettazione spazi scolastici, media education, saranno tutti finalizzati a prevenire la dispersione scolastica e a rafforzare il contesto sociale e la comunità educante del territorio di Lunghezza.

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