Domenica, 19 Settembre 2021
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Naso elettronico a Rocca Cencia: l'aria monitorata per 24 ore

Uno screening dell'aria nei territori confinanti con l'impianto Ama di Rocca Cencia attraverso il posizionamento di tre sensori, i nasi elettronici

E' durato 24 ore lo screening dell'aria nei territori limitrofi all'impianto Ama di Rocca Cencia. Sofisticati sistemi di monitoraggio, un "naso elettronico", dunque, hanno monitorato l'aria per una intera giornata. Un risultato ottenuto dalla collaborazione dei cittadini con l'università Tor Vergata. Continua, quindi, la battaglia per ribadire, ancora una volta, la contrarietà dei residenti del quadrante Roma Est all'ecodistretto. 

IL NASO ELETTRONICO - A spiegare le fasi dell'esperimento, è Fabio Tranchina, portavoce del Movimento Cinque Stelle al Municipio Roma VI delle Torri. "Tutto è cominciato, grazie all'apporto di un cittadino che suggerito di adottare la tecnologia del naso elettronico". Su quanto avvenuto spiega: "Ovviamente non potevamo limitarci a valutare solo gli aspetti politici dell'utilizzo di questa tecnologia e grazie agli attivisti del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma VI delle torri abbiamo messo in contatto i cittadini che lottano contro il progetto di costruire un biodigestore dentro al distretto AMA di Rocca Cencia con l'università di Tor Vergata". 

"Successivamente insieme ai tecnici e ai cittadini sono stati installati tre sensori per un primo screening durato 24 ore attraverso i quali è stata monitorata l'aria nelle immediate vicinanze degli impianti TMB di Rocca Cencia", prosegue ancora Tranchina. 

I RISULTATI - "La relazione che ne è scaturita verrà utilizzata dal Comitato che l'ha commissionata e che si occupa degli aspetti legali a salvaguardia degli interessi di oltre centomila cittadini". Il portavoce pentastellato alle Torri, aggiunge: "Questo è un primo passo verso il controllo della salubrità dell'aria che dovrebbe essere garantita dalle istituzioni - inoltre commenta - Oggi i cittadini si sono fatti carico dei costi, ma la tutela della salute dovrebbe essere garantita dagli Enti e dagli organi di controllo preposti che hanno, distrattamente, perso la loro funzione di Garante". 

Infine Tranchina conclude: "Insisteremo presso la Regione Lazio e l'ARPA per la misurazione della molestia olfattiva e della qualità dell'aria nei dintorni dello stabilimento AMA di Rocca Cencia". 

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