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Borghesiana: nonna Iolanda compie 100 anni

Ha spento le candeline il 17 marzo, insieme alla sua famiglia. Su una pergamena anche gli auguri della sindaca Raggi

Nonna Iolanda ha compiuto 100 anni, una vita dedita alla famiglia tra lavoro e faccende domestiche. Un pezzo di storia del quartiere Borghesiana, un punto di riferimento per tanti abitanti che hanno voluto festeggiarla inviando fasci di fiori per l’intera giornata. A farle gli auguri, nel giorno del suo compleanno, anche la sindaca di Roma Virginia Raggi che ha mandato una pergamena a nonna Iolanda.

Iolanda Pompei è nata il 17 marzo di 100 fa a Campoleone. Ha vissuto per alcuni anni ad Arcinazzo e poi è giunta a Roma, a Borghesiana. Ha iniziato a lavorare nei campi molto presto: “Aveva solo sette anni” ha spiegato a Roma Today Massimiliano, uno dei suoi quattro nipoti. Nel 1939 ha sposato suo marito Giacomo, venuto a mancare poi nel 1999. Quando Giacomo è partito per la guerra, arruolato nel reparto cavalleria dell’esercito, lei ha continuato a lavorare con tutti i disagi legati al periodo bellico. “All’epoca aveva un solo vestito che andava bene per ogni stagione e quando si deteriorava veniva rattoppato – ha continuato Massimiliano - E’ rimasta orfana molto presto e ha fatto i conti con la guerra: durante il fascismo aveva un bollino per prendere l’olio, un altro per il pane e poi c’era il baratto”.

Iolanda non ha mai smesso di fare sacrifici per costruire una grande famiglia. Insieme a Giacomo ha avuto due figli maschi e quattro nipoti. È anche bisnonna di tre bambini, l’ultima ha solo sedici mesi. “Si occupa ancora lei della casa – ha raccontato ancora Massimiliano – Rassetta il letto, svolge le faccende domestiche e prepara ancora la pasta a mano e i dolci, soprattutto – ha aggiunto – Non porta gli occhiali”.

La famiglia di Iolanda avrebbe voluto organizzare una festa in grande stile per i 100 anni della nonna ma le normative anti-covid lo hanno impedito. “Abbiamo trascorso una giornata in famiglia, regalandole emozioni e affetto. Le vogliamo bene, è una donna buona che ha fatto la storia di questo quartiere” ha concluso Massimiliano. A lei e alla sua famiglia, gli auguri della nostra redazione.

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