rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
Borghesiana Finocchio / Via Massa Silani

Finocchio, è polemica sulla futura "Cittadella di Arti e Mestieri" al posto dell'ex centro anziani

Per lo spazio di via Massa Silani si ipotizzava anche la realizzazione di un centro per disabili

La “Cittadella di Arti e Mestieri” che sorgerà nei locali di via Massa Silani, a Finocchio, sta scatenando reazioni per lo più inattese. Quella che sembrava un’iniziativa tesa a recuperare uno spazio vuoto ormai da anni, rischia di diventare un caso politico. Dopo l’annuncio, a mezzo stampa, fatto dal minisindaco del sesto Nicola Franco in merito alla futura destinazione dell’edificio che, in passato, ospitava un centro anziani, è stata convocata, per domani venerdì 7 luglio, una seduta della commissione patrimonio dove si discuterà una risoluzione che prevede, nell’edificio di via Massa Silani, un centro di aggregazione e socializzazione per ragazzi e ragazze con disabilità. Inoltre, anche alcuni i cittadini stanno storcendo il naso.

La “Cittadella di Arti e Mestieri”

Nell’ex centro anziani “Emilio Pierini” il presidente del VI Municipio Nicola Franco vorrebbe realizzare, come detto, una “Cittadella di Arti e Mestieri”. Un luogo nel quale verranno attivati dei corsi di formazione professionale, quindi dedicati a chi vuole imparare un lavoro manuale. Non si tratta di una scuola ma di un centro verrebbero attivati dei corsi di formazione per i giovani del territorio.

Centro disabili

Ha fatto quindi scalpore la convocazione, in programma domani, della commissione patrimonio, presieduta da Gabriele Manzo. Nell’ordine del giorno, infatti, c’è in programma la discussione della risoluzione per destinare i locali di via Massa Silani 7 ad un centro aggregativo per disabili. Una proposta, insomma, molto diversa da quella avanzata da Franco.

Promesse non mantenute

L’associazione di quartiere “Collina della Pace odv”, con la vicepresidente Noris Pivetta, si è detta “allibita” quando ha saputo che lo stabile di via Massa Silani, secondo le intenzioni dell’amministrazione municipale, sarà destinato ad un centro per imparare mestieri come l’idraulico o il falegname. “Quando si è insediata la nuova maggioranza avevamo avuto di parlare e confrontarci con il presidente Nicola Franco – afferma Pivetta a RomaToday – si era rimasti che avremmo affrontato un percorso comune e partecipato, per decidere insieme la destinazione dei locali. Vorremmo diventasse un centro aggregativo per persone di tutte le età. Qui abbiamo già il CFP Sant’Antonio che è chiuso mentre manca un centro polifunzionale che, invece, è presente ad esempio a Villa Verde e Prato Fiorito (ancora chiusi però per problemi burocratici). Per questo siamo rimasti allibiti quando abbiamo saputo della futura destinazione di questi locali. La politica dice che dialoga ma non è vero. A Finocchio non abbiamo un posto pubblico dove le persone possono esprimersi”.

Nicola Franco tira dritto

Nicola Franco, contattato da RomaToday, spegne subito la presunta polemica sulla commissione patrimonio: “La risoluzione verrà ritirata – afferma – è un documento precedente alla nostra ultima decisione. Si era pensato di farci un centro per disabili ma ci sono troppe barriere architettoniche. Polemiche interne alla maggioranza? Assolutamente no. Quella risoluzione è superata dall’atto fatto dalla giunta e condiviso dalla maggioranza stessa”.

Il presidente del VI Municipio ha poi replicato all’associazione “Collina della Pace”: “Non capisco la polemica. Faremo un bando pubblico per la gestione aperto a tutti, non si può tornare ai vecchi metodi quando venivano assegnati i locali agli amici degli amici – sottolinea Franco – io non avevo promesso che sarebbe diventato uno spazio 0-99, formula che non mi piace perché veniva usato dai 5 Stelle per togliere spazi ai centri anziani. La nostra maggioranza ha sempre detto che quello di via Massa Silani, che nasce come scuola, doveva diventare uno spazio dedicato ai giovani e così sarà. Io non prometto niente a nessuno. Noi parliamo con i cittadini e le associazioni, che sono tantissime, e non si possono avere certe pretese. Invito “Collina della Pace” a partecipare al futuro bando e, come vuole la nostra democrazia, se sarà migliore degli altri potrà gestire le attività previste”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finocchio, è polemica sulla futura "Cittadella di Arti e Mestieri" al posto dell'ex centro anziani

RomaToday è in caricamento