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Torre Spaccata non ci sta: “No alla tendopoli Rom”

Il comitato di quartiere protesta: "Dopo la chiusura del Casilino 900 ci avevano promesso servizi e invece... Non possiamo subire ancora una volta la malamministrazione e l'approssimazione decisionale di Alemanno"

Com'era prevedibile i territori interessati alla costruzione delle tendopoli per i rom non l'hanno presa bene e sono pronti alla battaglia. E' il caso ad esempio del comitato di quartiere Torre Spaccata che a lungo si è battuto per la chiusura del Casilino 900 un anno fa e che oggi dice no al ritorno dei rom.

Spiegano dal comitato: “Non possiamo subire ancora una volta la “malamministrazione” e l’approssimazione decisionale del Sindaco Alemanno che porta avanti, per le periferie, lo stesso disegno tracciato dai suoi predecessori. In campagna elettorale parlano sempre della riqualificazione delle periferie, il giorno dopo l’insediamento, invece, dimenticano tutte le promesse elettorali”.

Al comitato non è andata giù neanche la modalità con cui è stata comunicata la decisione delle tendopoli: “Abbiamo appreso dai giornali, come peraltro il Presidente dell’VIII e del X Municipio, della decisione di realizzare, nel nostro quartiere, una tendopoli per ospitare 250 rom. Alemanno, il Prefetto e l’assessore Belviso, dovrebbero ricordare le parole pronunciate in occasione della chiusura del Casilino 900 : “Oggi è una giornata storica. Dopo 40 anni siamo riusciti a chiudere questo campo - con il concorso di nomadi e comitati di quartiere che hanno accompagnato tutte le varie fasi. Le persone che erano qui sono state trasferite in campi vivibili dove c'è legalità e integrazione. Abbiamo cancellato questa vergogna di Roma”

Torre Spaccata da tempo si batte contro il degrado, portato non solo dai rom, ma anche dagli sfasci e dalla mancata cura degli spazi verdi: “Il nostro quartiere aveva chiesto opere di riqualificazione con la delocalizzazione degli sfasci della Togliatti, aveva chiesto la riqualificazione delle aree abbandonate di Via Namusa e Via Berneri in prossimità delle fermate della nuova METRO C, aveva chiesto la messa in sicurezza di Viale dei Romanisti dove avvengono tanti incidenti stradali, aveva chiesto… quello che i cittadini meritano: i servizi”.


“Tutto questo”, continua il comitato, “ci viene negato e a Torre Spaccata invece subiamo tutte le sere le prostitute che “popolano” Viale dei Romansti-Viale Togliatti , gli sfasciacarrozze che sono diventati i padroni della Togliatti, l’abbandono dei parchi e delle aree verdi, la mancanza di un controllo del territorio… e adesso volete “appagarci” con un tendopoli”.

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