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Stazione di Colle Mattia: disagi e carenze, l’appello dei pendolari

Ogni giorno, circa 3mila persone utilizzano questo scalo ferroviario. “Abbiamo bisogno di un parcheggio e esiste un grave problema di sicurezza”, spiega Giulio Manca, responsabile dell’associazione “Solidaritalia”

Sono tremila, ogni giorno, tra lavoratori e pendolari, gli utenti che scelgono di utilizzare la stazione ferroviaria di Colle Mattia, tra mille difficoltà e carenze. Da anni i residenti si battono per ottenere servizi molto importanti e alzare il livello di sicurezza della stazione.

Abbiamo bisogno di un parcheggio – spiega Giulio Manca, responsabile del settore Trasporti dell’associazione “Solidaritalia” –: lo spazio esisterebbe, dove c’è il capolinea dello 054, in un terreno di proprietà di una società, che è favorevole all’intervento, purché il Comune di Roma rilasci l’autorizzazione alla riqualificazione di un rudere. Sono anni che tentiamo di portare all’attenzione questa questione: abbiamo più volte cercato di prendere appuntamento con l’Amministrazione Alemanno, ma ci è stato sempre rinviato. Verso settembre abbiamo provato a dialogare  con la Regione Lazio per organizzare un tavolo di concertazione con il vicepresidente del Consiglio della Regione Valeriani, l’amministratore delegato di RFI Moretti e l’Ing. Iorani: anche questa riunione è stata più volte rimandata. RFI ha ristrutturato la stazione: nel corso dei lavori di ammodernamento, avevano predisposto la possibilità di realizzare un tunnel per arrivare a quel parcheggio e il Comune di Roma si era reso disponibile a costruirlo”.

La Provincia di Roma ha già stanziato 3.816.456,90 euro per la costruzione del parcheggio di Colle Mattia, per il quale tuttavia mancherebbero alcune autorizzazioni da parte del Comune di Roma.

“Poi esiste un grave problema di sicurezza – prosegue Giulio Manca –: a parte gli atti vandalici che i pendolari subiscono molto spesso, quando c’è un black out, tutta la stazione, che è già isolata a livello di posizione,  è al buio, compreso il sottopasso, non funziona l’altoparlante e i treni corrono ad alta velocità e non ci sono videocamere. Non esiste una biglietteria e bisogna percorrere 3 km per comprare un biglietto: ci sono, nella zona, molti Bed&Breakfast e questo è un disagio anche per i numerosi turisti. Una persona aveva vinto l’appalto di gara della RFI per realizzare un bar, ma non è stato possibile perché manca l’allaccio in fogna. Il capostazione, che per il momento è presente, dovrebbe essere tolto da Colle Mattia. Quando piove, questa stazione diventa un’unica piscina, con le grate di scolo che non funzionano: più volte sono intervenuti anche i pompieri. Dopo i lavori, hanno chiuso il bagno pubblico per mancanza di personale. È però funzionante e viene utilizzato come deposito per gli addetti alle pulizie della stazione. Per concludere, lo 054 ferma al di là di un ponticello, proprio dove dovrebbe sorgere il parcheggio: per un disabile è difficile percorrere la distanza tra la stazione e il capolinea dell’Atac e cioè circa 600 metri visto che lo spazio ristrettissimo”. 

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