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No discarica a Corcolle: "Solidarietà" alle vittime degli incendi

Preoccupazione dei circoli Sel della Valle Aniene dopo le rivendicazioni dei roghi contro i terreni del presidente della Coldiretti Tivoli

Nell’esprimere profonda solidarietà all’agricoltore tiburtino che ha subito l’incendio doloso dei suoi oliveti, rivendicato e preannunciato da telefonate minatorie, auspichiamo che le indagini delle forze dell’ordine riescano ad identificare i responsabili". Così in una nota congiunta Sel Tivoli, Castel Madama, Circoli Valle dell'Aniene e Ecologisti e Reti civiche Verdi Tivoli esprimono "Solidarietà e resistenza" alla vicenda "collegata al ruolo che l’agricoltore, Presidente della Coldiretti di Tivoli, ha rivestito nella lotta contro la discarica prevista a San Vittorino-Corcolle".

CRIMINALITA' ORGANIZZATA - Circoli delle sinistre della Valle dell'Aniene che paventano il pericolo per la presenza oscura della criminalità organizzata: "E’ chiaro allora che sul nostro territorio si aggirano elementi collegati a quella criminalità organizzata che sul ciclo dei rifiuti basa parte delle sue lucrose attività, e ci sembra evidente che questo tipo di criminalità debba avere collegamenti con ambienti politici ed amministrazioni pubbliche senza i quali non potrebbe infiltrarsi facilmente. 'Se continuassimo a stupirci sarebbe molto grave. I clan controllano l’economia del litorale laziale', ha detto il Procuratore di Tivoli riferendosi al recente omicidio di stampo camorrista avvenuto a Terracina".

LIVELLO DI GUARDIA - Situazione di possibile pericolo che mette in 'guardia' i gruppi politici che la denunciano: "Il territorio tiburtino e la Valle dell’Aniene non possono e non devono diventare luoghi dove la criminalità organizzata possa impunemente allargare i suoi tentacoli devastando un tessuto sociale già minato dalla crisi economica e dalla mancanza di lavoro al quale i provvedimenti del governo aggiungono tagli e tasse. Siamo preoccupati ma decisi a reagire. E’ nostro impegno vigilare e per questo chiamiamo a raccolta tutte le forze sane presenti sul territorio perché a questa manifestazione intimidatoria si reagisca alzando il livello di guardia su un argomento troppo sottovalutato: droga, affari illeciti, rifiuti, vedono la circolazione di capitali enormi che corrompono e distruggono. Si sappia che non abbiamo nessuna intenzione di consentire che il nostro territorio diventi preda di criminali e devastatori organizzati".
 

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