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Mibac su vincoli discarica Corcolle, Idv: “Ora basta”

Le dichiarazioni di Claudio Bucci, Marco Argenti, Giulia Rodano e Vincenzo Maruccio dopo la missiva del Ministero sull’area archeologica di Corcolle - San Vittorino

Un coro unanime: “Una scelta inadeguata”. Così Claudio Bucci, Marco Argenti, Vincenzo Maruccio e Giulia Rodano, rispettivamente consigliere regionale, coordinatore VIII Municipio, responsabile nazionale cultura e segretario regionale dell’Italia dei Valori, dopo la lettera invita dal Direttore Regionale del Mibac al Prefetto Pecoraro e alla Presidente Polverini sui vincoli presenti nell’area di Corcolle - San Vittorino.  “Quanti altri pareri negativi dovranno arrivare prima che si ammetta che la scelta dei siti per il dopo Malagrotta è del tutto inadeguata e pericolosa? - Si domanda Claudio Bucci - Il Ministero dei Beni Culturali invita il Prefetto a fare attenzione ai vincoli che gravano sul sito di Corcolle: come si fa ad ipotizzare una discarica a due passi da Villa Adriana?”.

MOTIVAZIONI: Scelta di Corcolle - San Vittorino in relazione alla quale il coordinatore Idv in VIII Municipio Marco Argenti specifica: “Il Prefetto deve spiegare il motivi di una scelta a detta di tutti inadeguata: a questo punto occorre fermarsi e ammettere l’errore. I cittadini dell’VIII Municipio non possono subire una decisione tanto grave ed insensata anche alla luce di quanto ha comunicato  la direzione del Ministero per i beni culturali”.
 

CULTURA: Presa di posizione dell’Italia dei Valori che traspare anche dalle dichiarazioni congiunte di Giulia Rodano e Vincenzo Maruccio:  “Dopo quelle sul piano casa, il Mibac impone alla Regione ulteriori prescrizioni a tutela del patrimonio del Lazio: del resto i ministri dei beni culturali cambiano ma la giunta regionale è sempre la stessa, quella dei tagli e delle violazioni sui beni culturali, e inevitabilmente i contrasti continuano. Difficile dare torto al rilievo del ministero sulla discarica di Corcolle: la quale, come abbiamo ripetutamente sottolineato, sorgerebbe in area posta sotto vincoli archeologici e, aggiungiamo noi, non idonea dal punto di vista idrogeologico”.

DIFFERENZIATA: Responsabile nazionale della cultura e segretario regionale che rincarano la dose proponendo la loro alternativa: “Difficile - concludono Maruccio e Rodano - anche derubricare a ingerenza politica il richiamo del ministero. Il problema esiste e richiede la massima attenzione. Innanzitutto chiediamo al prefetto e commissario Pecoraro di congelare la scelta delle nuove discariche, a partire da Corcolle. Infine chiediamo alla presidente Polverini di ripensare completamente la gestione del ciclo dei rifiuti della nostra regione, a partire dall’avvio di un serio circuito di raccolta differenziata fino alla eventuale individuazione di nuove discariche”.

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