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Torre Spaccata, la storia dell'ex mercato diventato un centro culturale

Abbandonata per anni la struttura di viale Romanisti oggi ospita un'officina culturale e un centro sportivo. Una riqualificazione a costo zero per il Comune. Ecco com'è andata

Un stabile lasciato per anni a marcire, pochi soldi ma tanta voglia di fare. Sono questi gli ingredienti di una bella storia che arriva da Torre Spaccata, periferia est di Roma. 

Una storia che ha come protagonista l’associazione culturale Calpurnia, e il suo Presidente, Marco Marinelli, che ci ha mostrato di persona cosa si può realizzare con pochi mezzi ma tanta tenacia. Lo spazio è quello dell’ex mercato coperto di Torre Spaccata, un falansterio abbandonato e ristrutturato da Calpurnia "grazie all’aiuto di tanti ragazzi del quartiere", ci tiene a precisare Marinelli. 

"E’ uno spazio che abbiamo restituito ai cittadini a costo zero per il Comune", spiega il presidente dell’associazione. "All’inizio è stata dura, ci è voluto tanto impegno, i locali erano completamente malandati".

Lo stabile così è tornato a nuova vita, non come mercato, bensì come polo culturale e centro sportivo. Oggi l’officina culturale dell’ex mercato può contare sull’appoggio di altre realtà della zona e ha un calendario piuttosto ricco.

"Siamo lieti ormai da tempo di offrire spettacoli culturali di vario genere che vanno da concerti di musica Folk a spettacoli, con testi d'autore, al Cabaret esibito da attori del territorio a performance di compagnie teatrali professioniste e amatoriali, spesso con testi dedicati ai più piccoli; fino ad accogliere incontri e dibattiti con massimi esperti sulla medicina alternativa, arrivando ad ospitare una gironata dedicata al fumetto, organizzata insieme allo staff del famigerato Romics".
 
Tutto nel segno dell'arte. "Durante le varie attività - prosegue Marinelli - troverete le nostre immancabili mostre di opere d'arte, di pittori e scultori di zona, alle quali abbiamo lasciato uno spazio, permanente dedicato, ove si alternano le varie esposizioni".

E poi c’è la palestra che offre corsi di judo, karate, danza e tanto altro a prezzi popolari. Con un occhio al sociale. I corsi, infatti, sono aperti ai diversamente abili e il mercoledì gli anziani possono fare ginnastica, gratis, seguiti da insegnanti qualificati.

Tutto ciò ovviamente ha un prezzo. "Abbiamo scelto l’auto finanziamento - ci spiega Marinelli - ci sostentiamo con i costi delle tessere (che costano pochi euro e hanno durata annuale) e attraverso le cene sociali. Per ora ce la facciamo, domani chissà. All’inizio c’è stata un po’ di diffidenza ma da quest’anno le cose sembrano andare meglio. Non ci poniamo limiti, vogliamo continuare su questa strada, offrendo sempre di più".

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