Martedì, 22 Giugno 2021
Torri Via del Ponte di Pantano

Cremonesi (Pd): “A Pantano altri rifugiati. Territorio non governato”

Il consigliere Pd in VIII Municipio lancia l'allarme sulla gestione dei CPT del territorio: "Bossi-Fini sbagliata. Ancora una volta i problemi si nascondono sotto il tappeto delle periferie"

Sono arrivati a Pantano una decina di giorni fa. Nuovo Centro di Permanenza Temporaneo (CPT) in VIII Municipio. A segnalarlo il consigliere del Pd Fabrizio Cremonesi che denuncia come "il fallimento della legge Bossi-Fini sull’immigrazione abbia gravi ripercussioni soprattutto per i rifugiati". CPT di Pantano che si va a sommare agli altri 4 presenti nel territorio del Municipio delle Torri (Via Domanico a Finocchio, via Malvagna a Rocca Cencia, via Siculiana ai Due Leoni e via Padiglione a Grotte Celoni) con gravi disagi per gli abitanti dei quartieri interessati: “L’ennesimo CPT in VIII Municipio - spiega Fabrizio Cremonesi - dimostra che questo territorio non è più governato, anzi non lo è mai stato. L’amministrazione municipale non riesce ad opporsi e subisce passivamente tutte le scelte come nel caso dei rifugiati di via di Ponte Pantano. Non siamo contro l’assistenza ai rifugiati, anzi come Pd abbiamo chiesto più volte di rivedere la Legge Bossi-Fini e la norma che prevede altri restringimenti per i rifugiati come il reato di clandestinità che la Comunità Europea ha per fortuna rimandato al mittente. Questo dimostra come le tante parole fatte in campagna elettorale sulla sicurezza e sugli immigrati da tutti questi Governi di centrodestra siano dei progetti falliti".


CPT ISOLATO:In questo territorio - prosegue Cremonesi - è aumentata notevolmente la presenza di questi Centri di Permanenza Temporanea e soprattutto si ha la sensazione di non poter arginare il problema. Come il famoso Piano Nomadi, sbandierato ed enunciato come il tocca sana di tutti i mali ma che ha portato solamente all’aggravio dei problemi.  Ancora una volta i problemi centrali vengono dirottati nelle zone periferiche. L’esempio fu la comunità Sinti spostata dalla zona centrale di Campo Boario a viale Schiavonetti a Tor Vergata all’inizio del governo di centrodestra di Alemanno e Lorenzotti. Un messaggio chiaro per annunciare che tutti i problemi della città si potevano spostare in VIII Municipio perchè non c’era e non c'è nessuno che si oppone, limitandosi a nascondere i problemi dei cittadini sotto il tappeto”.

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