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Foto Facebook 'Street art for rights'

Foto Facebook 'Street art for rights'

Settecamini, Tina Loiodice firma un muro del quartiere con ‘il diritto a un’infanzia felice’

Anche il terzo murale è stato realizzato nell’ambito del progetto ‘Street art for rights’

Dopo la geisha che mangia polpette di riso e Robin Hood in compagnia di lady Marian, sui muri di Settecamini arriva il volto di una bambina sorridente. È la firma di Tina Loiodice, nota street artist, che insieme a Solo e Diamond è stata interprete del progetto ‘Street art for rights’. Al nostro giornale ha raccontato il significato della sua opera, commentando: “Bambini felici, saranno adulti felici che contribuiranno al miglioramento della società”. L’iniziativa, curata da Oriana Rizzuto, si inserisce in un progetto di più ampio respiro finanziato dal Comune di Roma ‘Street for rights’ nell’ambito di ‘Contemporaneamente Roma’.

La lotta alla fame, il benessere per tutti e la salvaguardia dell’infanzia sono i temi dell’Agenda Onu 2030 che il progetto di street art ha condiviso con il quartiere Settecamini. Nei giorni scorsi, sono stati inaugurati i due murales realizzati da Solo e Diamond, anche loro noti artisti di arte muraria che hanno dipinto sulle facciate delle palazzine Ater di via di Settecamini. “La mia opera si titola ‘Art.3 diritto ad un'infanzia felice’ – ha spiegato Loiodice ai nostri taccuini -  La bimba in bianco e nero è una bimba solare, sorridente che porta in mano un girasole, simbolo di vita”. Ha aggiunto: “Sopra di lei c'è un foglio con un disegno di uno dei bambini di Terezin che furono deportati nei campi di concentramento perché ebrei, la loro insegnante cercava di distrarli dalla triste condizione facendoli disegnare e ne conservò i disegni in alcune valige che furono ritrovate a fine conflitto e che restano a testimonianza della loro infanzia negata”. Infine: “Ho voluto ricordarli affinché nessun altro bambino venga privato del sacrosanto diritto di una infanzia felice e spensierata” ha concluso l’artista.

Gli artisti che hanno lavorato sulle facciate delle palazzine di Settecamini hanno stretto rapporti di collaborazione con gli abitanti del quartiere: “Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa e fatto da ponte tra la comunità, l’associazione e gli artisti, dando il nostro supporto a livello logistico- organizzativo e morale” ha detto Kathy Crimeni, presidente del comitato di quartiere che ha anticipato collaborazione anche future per nuove realizzazioni di opere d’arte.

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