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Furti, aggressioni e atti osceni: Settecamini è terra di nessuno

Le voci del quartiere: "Servono maggiori controlli"

Senza controlli ognuno si sente libero di fare ciò che vuole”. Queste le parole pronunciate solo una settimana fa al nostro giornale da Michela Esposito, vice presidente dell’associazione Settecamini Quartiere di Roma a proposito del parco “Guido Rossa”, lasciato in balìa degli eventi e di “accampamenti bizzarri”. Un attacco chiaro, diretto e puntuale all’assenza di controlli: un’accusa che oggi torna più imperante che mai.

Si abbassa i pantaloni davanti a una donna al parco

E' successo nella mattina di venerdì 6 ottobre, qui al parco Guido Rossa: un uomo extracomunitario e senza fissa dimora, si è abbassato i pantaloni davanti a una donna che stava pulendo il parco e si è avvicinato a lei. La donna ha iniziato a urlare, catalizzando l'attenzione dei residenti vicini che hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine. L'uomo è stato accompagnato al commissariato San Basilio ed è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.

Settecamini noir

Furti in appartamenti, alle auto in sosta, liti dinanzi ai locali, “una persona è stata aggradita l’altra sera ma non ha sporto denuncia”: come la pagina di un romanzo noir che qui a Settecamini è realtà. L’assenza di sicurezza nel quartiere è una denuncia costante. I residenti, ormai esasperati dal fatto che “Non cambia mai nulla” hanno iniziato a provvedere da soli alla sicurezza del quartiere e lo fanno attraverso il controllo del vicinato attraverso gruppi whatsapp. Tanti, troppi i loro appelli caduti nel vuoto del resto qui sanno bene che “gli uomini delle forze dell’ordine sono pochi e fanno quello che possono” e così le strade del quartiere le “sorvegliano da soli” ma spesso la loro buona volontà non basta.

“Settecamini è come un piccolo paese”

“Il nostro quartiere è come un piccolo paese, qui ci conosciamo tutti - ha spiegato Esposito – non possiamo tollerare che accadano episodi come quello avvenuto stamattina al parco Guido Rossa, chi non vuole integrarsi nel rispetto delle regole non è il benvenuto”. Il parco Guido Rossa, di proprietà comunale, resta aperto notte e giorno e di fatti è diventato “terra nessuno” dove c’è anche chi si accampa con la tenda per trascorrere la notte e non solo per una volta. “Chiediamo che questo parco venga controllato – ha continuato la vice presidente dell’associazione – lo attraversano anche i bambini che vanno alla scuola Montale, non possiamo rischiare che accadano cose peggiori”.
“Sono troppe le aree abbandonate a loro stesse – ha aggiunto Roland Greggio, presidente dell’associazione Mure a Dritta – aree che non solo diventano terra di nessuno ma non vengono date neppure in affidamento alle associazioni che ne fanno richiesta”. Ha concluso: “Se non dovessero esserci riscontri alle nostre richieste provvederemo a effettuare un controllo notturno del territorio”.

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Intanto per la serata di venerdì 6 ottobre, l’associazione Settecamini Quartiere di Roma ha indetto un’assemblea in via Bertolucci per decidere insieme con i cittadini quali azioni intraprendere per garantire maggiore sicurezza all’interno del quartiere.

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