Martedì, 22 Giugno 2021
Settecamini Settecamini / Via Rubellia

"Vogliamo una via d’uscita dal quartiere": la protesta di CasaPound a Settecamini

CasaPound punta ad una maggiore sicurezza tra le strade del quartiere

“Vogliamo una via d’uscita, non la piazza” e poi ancora “Ridateci il monumento ai caduti”. Sono queste le scritte riportate sugli striscioni affissi da CasaPound nel quartiere Settecamini del Municipio Roma IV. Richieste ma anche proteste quelle che da qualche giorno campeggiano sulla via Tiburtina all’altezza della rotatoria all’ingresso del quartiere e su via di Casalbianco. 

“Le nostre priorità sono viabilità e sicurezza”

Temi caldi quelli della viabilità e della sicurezza per gli abitanti di Settecamini: un quartiere che conta all’incirca 20mila abitanti e che ha una sola via d’uscita per immettersi sulla via Tiburtina: via Rubellia. Da tempo i cittadini chiedono l’apertura di via Trevi nel Lazio che consentirebbe una riduzione del traffico soprattutto nelle ore di punta. “Nell’elenco delle nostre priorità figurano la viabilità e una maggiore sicurezza che è garantita, per ora, da gruppi di controllo del vicinato attraverso wahtsapp ma questo non può e non deve essere sufficiente, c’è bisogno di più controllo” ha spiegato Michela Esposito, Casa Pound Settecamini. È ancora Esposito a spiegare: “Spendere 500mila euro per il rifacimento di piazza Santa Maria dell’Olivo, su cui tra l’altro si è già intervenuto di recente, non ha senso – ha aggiunto – questa cifra deve essere spesa per aprire la strada (via Trevi nel Lazio) che ci consente di non essere più prigionieri nel nostro quartiere”. 

L’ultimatum di Casa Pound all’amministrazione municipale

Prima la chiusura del centro culturale Settecamini poi quella del centro sportivo De Gregorio in zona Bertolucci. I residenti del quartiere sono rimasti orfani di cultura e di sport: “Ancora oggi non capiamo quali motivazioni abbiamo portato alla chiusura del centro culturale e come mai dopo tanto tempo ancora non è stata individuata una soluzione – ha aggiunto Esposito – come cittadini abbiamo chiesto in passato di svolgere verifiche sulla gestione del centro sportivo De Gregorio ma nessuno ci ha dato ascolto in Municipio e il risultato è questo”. Esposito ha infine annunciato: “Se l’amministrazione municipale non ottempera ai suoi doveri nei confronti di noi cittadini provvederemo da soli a riprenderci quanto ci spetta”. 

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