Domenica, 21 Luglio 2024
Settecamini Settecamini / Viale del Tecnopolo

Orti urbani in periferia: un successo di rigenerazione e solidarietà

23 i nuclei familiari coinvolti con parte dei prodotti raccolti in beneficienza

Troppo spesso il quartiere di Settecamini, zona di “frontiera” e di collegamento tra Roma e il nord est, sale alla ribalta delle cronache per problemi legati alla viabilità o alla spazzatura. In questa porzione di territorio romano, però, ci sono anche delle iniziative che vanno avanti con successo da anni, dimostrando come un nuovo concetto di comunità sia ancora oggi possibile. Ne sono un esempio gli orti urbani, avviati nel 2018, su iniziativa del punto vendita di Leroy Merlin a Tiburtina, a Settecamini, in collaborazione con la cooperativa sociale Ceas e al Tecnopolo. A quasi 5 anni dall’avvio di questa iniziativa gli orti urbani continuano ad avere un grande successo.

Orti urbani

Gli orti urbani sono dei piccoli appezzamenti di terreno dati in gestione a privati cittadini o associazioni. Gli obiettivi sono molteplici. L’ortista, infatti, può ovviamente beneficiare dei frutti (e delle verdure) del suo lavoro. In questo modo, inoltre, si recuperano delle porzioni di territorio che, altrimenti, sarebbero abbandonate. Ne è un esempio lampante l’orto urbano del Leroy Merlin Tiburtina. Il terreno dove oggi sorgono gli orti è stato messo a disposizione, in comodato d’’uso gratuito, dal vicino Tecnopolo Tiburtino. Lì, da piano regolatore, doveva sorgere un hotel che, invece, non è mai stato realizzato.

Orti urbani a Settecamini

I 19 lotti a disposizione sono suddivisi in “cassoni” dove gli ortolani possono piantare frutta e verdura su terra controllata. L’azienda ha messo a disposizione tutti i materiali, gli addetti per la costruzione dei cassoni e anche un agronomo che è da supporto alla creazione dei singoli orti.

Rinnovata la convenzione

L’esperienza di successo continuerà anche nei prossimi anni visto che, di recente, Leroy Merlin Tiburtino ha rinnovato la convenzione con il Tecnopolo tiburtino per l’utilizzo gratuito dei terreni. A confermarlo a RomaToday è Tiziana Angione, store leader del punto vendita e tra le promotrici dell’iniziativa: “Abbiamo avuto la fortuna di avere il sostegno del Tecnopolo in questa avventura – afferma - oggi abbiamo una comunità di 23 nuclei familiari che si occupano degli orti. Nel corso degli anni sono pochissimi quelli che hanno lasciato, soprattutto perché avevano poco tempo da dedicare a questa attività. C’è un clima di grande collaborazione tra gli ortisti, che si aiutano quando uno è in ferie. Una comunità cresciuta anche con i litigi, come in una grande famiglia”.

Solidarietà

Uno degli aspetti più belli è quello legato alla solidarietà. “Negli orti si trova un ambiente transgenerazionale – riprende Angioni – ci sono bambini di 3 anni fino a signori e signore di 90. È bello vedere anche come il mestiere si stia tramandando e trasferendo da persona a persona. Voglio ricordare che gli ortisti cedono il 10% di quello che producono alla cooperativa Ceas che ridistribuisce poi questi prodotti a chi ne ha bisogno”.

"Settecamini è un quartiere dalle mille risorse e tra le mille sorprese che offre ci sono gli orti urbani, che sono stati creati grazie all'iniziativa di Leroy Merlin Tiburtina e al Tecnopolo Tiburtino che ha nesso a disposizione il terreno- afferma, a RomoToday, Caterina Comeni, presidente del Comitato di quartiere Settecamini - l'esperienza si è rivelata da subito un grande successo e oggi gli orti urbani costituiscono un modello a livello di sostenibilità e di attenzione per l'ambiente e un punto di riferimento anche a livello ricreativo e di socializzazione. Gli ortisti hanno formato un bel gruppo che condivide l'amore per la natura e non solo. E' una realtà virtuosa che ci rende molto orgogliosi e si rende foriera di un messaggio importante soprattutto a livello etico".

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