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A Settecamini zero luoghi di ritrovo, i giovani scrivono a Raggi: “Vogliamo uno skatepark”

Hanno indirizzato una lettera alla sindaca per raccontare disagi e infelicità di chi vive una periferia abbandonata dalle istituzioni

Settecamini - Immagine di archivio

“Viviamo in un quartiere pieno di verde ma alcuni parchi sono danneggiati, altri chiusi. Come i centri sportivi. Non ci sono biblioteche. Negarci il diritto ad uno spazio è come negare la nostra stessa esistenza”. A scrivere queste parole sono i ragazzi del quartiere Settecamini che, attraverso una lunga lettera, si sono rivolti a Virginia Raggi con un’unica richiesta: la costruzione di uno skatepark, dove riunirsi e fare sport. E per dare ancora più valore alla loro istanza, hanno avviato una raccolta firme.

Settecamini è uno dei quartieri più periferici del IV Municipio, sorge lungo la via Tiburtina ed è posto a confine con il comune di Guidonia e, fatto salvo un centro anziani e la parrocchia di Santa Maria dell’Olivo, non ha altri luoghi di aggregazione, né per grandi, né per piccoli. Da anni, i due centri sportivi ‘Valentina Caruso’ e ‘De Gregorio’ sono chiusi, sprofondando nel degrado tra tentativi, spesso riusciti, di occupazioni. A nulla sono servite le promesse dell’amministrazione municipale e comunale, a nulla è servita la pubblicazione di bandi per riqualificarli e i tentativi ‘a cinque stelle’ di metterci ‘una pezza’ dopo i mancati riscontri agli avvisi pubblici.

“Abbiamo una grande passione che è quella dello skate, ci piacerebbe praticarlo ma qui non ci sono spazi adeguati. Ci piacerebbe realizzare uno skatepark a Settecamini per avere uno spazio di condivisione con gli altri giovani del posto e per rivalutare il quartiere. Sappiamo che lei è molto sensibile alle esigenze dei giovani e dello sport e le saremmo veramente molto grati se potesse aiutarci a realizzare questo nostro grande sogno”.

A supportare l’idea dei giovani abitanti di Settecamini anche il comitato: “I giovani non hanno spazi adeguati – ha spiegato Khaty Crimeni – Ci hanno raccontato del loro sogno, quello di avere uno skatepark e di fare da tramite con le istituzioni. Sosteniamo la loro idea e faremo di tutto per realizzarla”.

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