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Sabato, 22 Gennaio 2022
Settecamini Tor Vergata / Via Camillo Olivetti

"Basta roghi tossici e insediamenti abusivi", la protesta del Tiburtino diventa una fiaccolata

L'appuntamento è fissato per il pomeriggio di venerdì 7 aprile alle ore 18.00 in via di Salone all'angolo con via Olivetti. Dai cittadini l'appello a partecipare per tutte le forze politiche del territorio

Cresce l'esasperazione per la continua presenza di roghi tossici provenienti da accampamenti abusivi e baraccopoli. Una piaga con cui i cittadini del tiburtino non sono più disposti a fare i conti e hanno deciso di manifestare il proprio dissenso con una fiaccolata. L'appuntamento è fissato per il pomeriggio di venerdì 7 aprile alle ore 18.00 presso via di Salone, all'incrocio con via Olivetti nel quartiere Settecamini. Sono tante le associazioni e i comitati che intendono dire "basta" a roghi tossici e insediamenti abusivi. Tra questi il comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio, Associazione Settecamini Quartiere di Roma, Parco Tibur, Tiburtino Terzo Millennio, Caop, Roma Civitas Opus, Mure a Dritta.

"L'ultimo week end è stato all'insegna dei fumi tossici - ha commentato Michela Esposito dell'associazione Settecamini Quartiere di Roma - siamo stati costretti a tenere le finestre chiuse perché si è verificato un continuo "incendio" di materiali non specificati che hanno provocato un notevole disagio a tutti noi, ormai non intervengono più nemmeno i vigili del fuoco". E qui a Settecamini il problema è molto sentito: "E' stata delocalizzata parte dell'azienda Basf a causa dell'inquinamento e invece? Tolleriamo i roghi tossici?", ha concluso Esposito che ha lanciato un invito: "Mi rivolgo a tutte le forze politiche, le invito ad intervenire perchè questa deve essere una battaglia senza colori politici".

Parole più dure quelle di Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio: "È inammissibile che esistano ancora dei punti nei nostri quartieri dove ognuno è libero di commettere atti che mettono a rischio la vita dei cittadini, soprattutto di questi tempi in cui ci si riempie la bocca con la parola "legalità". Ha aggiunto: "Forse non tutti sanno che ci sono cittadini che non possono tenere aperta la finestra per colpa del fumo tossico sprigionato dalle baraccopoli istituzionali, i roghi sono una piaga che ancora non vede una fine. E a rimetterci siamo noi e i nostri bambini che respiriamo quotidianamente la cancerogena diossina". Infine: "Per non parlare poi di quelle aree verdi che invece di essere destinate a parchi per i nostri bambini, sono territorio off limit in quanto appropriati illegalmente e senza controllo".

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