Settecamini Settecamini / Via Casal Bianco

Settecamini: centri sportivi ancora chiusi, ai cittadini restano solo le promesse

I centri sportivi “Valentina Caruso” e “De Gregorio” sprofondano nel degrado tra la rabbia dei cittadini e l’indifferenza delle istituzioni

La prima volta, a un anno dalla chiusura, il bando fu annunciato in primavera e avrebbe dovuto essere pubblicato a giugno ma non avvenne, la seconda volta in autunno ma la risposta alla gara di dicembre non ci fu: i bandi andarono deserti e sui centri sportivi di Settecamini iniziò a calare il silenzio. Risultato? Le due strutture sono sprofondate nel degrado e per i cittadini la sensazione è solo una: “Siamo stati presi in giro dal Movimento cinque stelle”.

Erba alta e incolta, risultato di due anni di incuria e abbandono ma all’occorrenza i giardini dei centri sportivi diventano anche ricettacolo di rifiuti. È finita così, almeno per ora, la storia delle due strutture di Settecamini (Valentina Caruso e De Gregorio) che insieme al centro culturale (chiuso anch’esso ma dal 2016) rappresentavano l’unica alternativa per i ragazzi del quartiere, ormai orfani di qualunque polo attrattivo. Vani gli incontri che il comitato “Settecamini e dintorni” e i genitori di Valentina Caruso (giovane adolescente scomparsa nel quartiere a causa di una malattia alla quale uno dei due centri è intestato) hanno avuto con le istituzioni municipali e comunali quando gli è stata promessa la riapertura.

“Niente di niente di niente, tutte le promesse fatte sono rimaste inevase. La conclusione? Abbiamo un quartiere deserto, non ci sono spazi per i nostri figli, non ci sono occasioni di incontro e di aggregazione e tutto questo grazie all’incapacità amministrativa che da sempre contraddistingue chi ci governa” ha tuonato Michela Esposito del comitato “Settecamini e dintorni”.

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