Settecamini San Basilio / Via Tiburtina, 1163

Casa Pound irrompe in consiglio, la minisindaca: "Non siamo ostaggio di nessuno"

I fatti nella mattina di venerdì 15 settembre

Prima il sopralluogo dinanzi alla scuola Fabio Filzi di Tiburtino III poi l'incursione in Municipio. I milintanti di Casa Pound però hanno trovato la polizia ad accoglierli dinanzi l'ingresso di via Tiburtina 1163 che dopo alcune resistenze gli ha consentito l'accesso alla sala consiliare. Qui i lavori sono stati interrotti e sono ripresi solo quando i militanti sono andati via. I fatti nella mattina di ieri giovedì 15 settembre. 

La sala del consiglio occupata tre volte negli ultimi giorni

E' la seconda volta in pochi giorni che i fascisti del Terzo Millennio occupano la sala consiliare e le istituzioni, tra maggioranza e opposizione, non hanno mancato di manifestare il proprio dissenso. Nei giorni scorsi anche i movimenti di sinistra hanno occupato la sala consiliare con l'obiettivo di far annullare il consiglio straordinario che avrebbe dovuto svolgersi a Tiburtino III, in via del Badile, sul centro migranti perché proposto da Casa Pound. 

"Non siamo ostaggio di nessuno"

"Non siamo ostaggio di nessuno" ha precisato a margine la presidente del Municipio Roma IV, Roberta Della Casa su quanto avvenuto nell'aula consiliare. "Stiamo portando avanti battaglie importanti e progetti di sicuro interesse per la cittadinanza di Tiburtino III e per gli altri quartieri del nostro territorio - ha aggiunto - Vogliamo mettere a sistema, con approccio integrato, le tantissime idee e iniziative prodotte dalla maggioranza sana e virtuosa del nostro territorio".Ha poi puntualizzato: "Stiamo facendo questo con procedure pubbliche e senza favoritismi, lavorando con e per i cittadini e valorizzando ciò che di buono il territorio ha da offrire". Sugli appalti ha precisato: "Tutti gli appalti affidati negli ultimi mesi sono stati aggiudicati a realtà poco note segno che il vento sta cambiando e che gli amici degli amici, pagati con denaro pubblico, non hanno più chance". Ha poi concluso: "La democrazia va avanti senza inchinarsi al volere di pochi! Noi difendiamo i cittadini da chi parla solo per slogan e non rappresenta che se stesso e i propri interessi". 

"Istituzioni in balìa degli eventi"

A manifestare indignazione anche il gruppo dem del Municipio: "Ormai la situazione e' diventata insostenibile, abbiamo una Istituzione ostaggio delle occupazioni e in balia degli eventi con le istituzioni democratiche ormai non piu' in grado di espletare le proprie funzioni. Con le forze dell'ordine obbligate a fare da balia agli eletti dal popolo", hanno commentato il capogruppo Umberti e il consigliere Sciascia. "C'era una volta la democrazia diretta, l'uno vale uno, oggi resta solo un Municipio blindato e arroccato, nemmeno fossimo sotto assedio", hanno proseguito.

L' appello

"Ci appelliamo al Ministro dell'Interno affinche' intervenga per chiarire questa spiacevole situazione e fare tutti gli approfondimenti del caso, nel frattempo consigliamo alla Presidente del Municipio di redigere un calendario delle occupazioni settimanali, in maniera tale da consentire anche una migliore gestione delle stesse", hanno concluso i dem.

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