Settecamini San Basilio / Via Tiburtina, 1163

Tiburtino: nidi convenzionati sotto sfratto, è polemica

I locali dovranno essere liberati entro il 31 luglio 2018

Immagine di repertorio

Si annuncia un capodanno amaro per molte famiglie del tiburtino. A far calare un velo di tristezza ma soprattutto di rabbia in questi giorni di festa è una lettera recapitata nella giornata di venerdì 29 dicembre agli asili convenzionati del Municipio Roma IV. La missiva, inviata dagli uffici di via Tiburtina 1163, comunica null’altro che uno sfratto. All’interno del documento che Roma Today ha potuto visionare si legge: “Si invita la SV a voler lasciare i locali comunali al termine del corrente anno educativo e comunque entro e non oltre il 31 luglio 2018”. A motivare la richiesta ci sarebbe, sempre stando a quanto riportato dal documento, la certezza che per “l’anno educativo le strutture comunali saranno in grado di assicurare un’adeguata risposta al fabbisogno del territorio”. I nidi convenzionati presenti sul territorio sono sei: Lo scoiattolo allegro, La farfalla, Casa Giardino, Giocolando, Tigro e Baby 2000. 

Dai nidi: "Questa politica come pensa di andare incontro alle esigenze dei cittadini"

Una comunicazione che ha immediatamente indignato gli operatori del settore e che all’improvviso metterebbe alla porta tanti lavoratori ma soprattutto creerebbe disagi alle famiglie. “E’ incredibile – ha commentato Enrico Sanchi dell’asilo nido convenzionato Lo scoiattolo allegro – le nostre strutture offrono la possibilità di iscrivere i bambini anche rispetto alle esigenze territoriali poiché distribuite in vari quartieri del Municipio, offrono ai genitori la libertà di scegliere dove iscrivere i propri figli, mi chiedo come questa politica possa andare incontro alle esigenze delle famiglie”. Ma non è tutto: “La comunicazione è arrivata in un periodo festivo – ha puntualizzato – ma nei prossimi giorni inizieremo la nostra battaglia”. Non hanno nessuna intenzione di darsi per vinti i responsabili dei nidi convenzionati che continuano a pagare il canone di locazione nonostante siano in attesa che la loro posizione venga “regolarizzata”. 

Il PD: "Accesso agli atti e azioni forti"

A sostegno di famiglie e lavoratori scende in campo il PD del Tiburtino: “E’ scandaloso che questa lettera venga recapitate a ridosso delle festività perché è chiaro che trascorrerà del tempo prima che ne se possa parlare nei luoghi deputati – ha commentato Annarita Leobruni consigliera dem – farò una richiesta di accesso agli atti per capire si tratta di un’azione messa in atto dagli uffici o è pura volontà politica”. Ha concluso: “Riunirò tutte le lavoratrici e tutte le famiglie per coordinare insieme un’azione forte da portare avanti perché in questo modo i diritti di scelta delle famiglie vengono annientati – ha aggiunto Leobruni – Esprimo tutta la mia solidarietà ai lavoratori”. 

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